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BLOGVS | June 17, 2019

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L’AntipatiCibVs: (Food)blogger a gratis?

Emanuele Bonati

Io sono il famoso foodblogger. Ho una vita complicata & stressata & stressante anzi ho una doppia vita – redattore di giorno blogger di notte – tripla se si considera che penso anche di essere il critico del Corriere Visintin. Ho dei doveri – ho un collaboratore, Totò, con cui scrivo gli articoli per Miracolo a Milano. E che mangia dice lui come un passerotto – ma leggo che un passerotto mangia in media 33 volte il suo peso. E delle spese – devo pagare il conto dei ristoranti, i libri, ecc.

Ho pensato: ma probabilmente il mio foodbloggeraggio si potrà in qualche modo monetizzare. Magari mi propongo come blogger a L’Huffington Post Italia – si basa in parte più o meno larga sul contributo dei blogger, tentar non nuoce, hai visto mai, magari ci servo proprio io, o magari no ma non se ne accorgono, e magari un minimo compenso rimborso salario obolo…

No. Secondo Lucia Annunziata il blogger scrive quello che pensa, non è un giornalista: “I blog non sono un prodotto giornalistico. Sono commenti, opinioni su fatti in genere noti: è uno dei motivi per cui i blogger non vengono pagati. Quindi, zero euro.

Giusto, ingiusto? Il dibattito si dibatte in rete. Vero che io dico quello che mi pare, è difficile che io trovi una notizia (magari le foto rubate del nuovo ristorante Pisacco… ma altrimenti mi vedo già i titoloni: “Noto blogger non sa usare le bacchette al ristorante cinese!!”,  “Troppo sale nel purè”, “Poche patatine nel piatto: la ristorazione risparmia”, “Il ritorno della peperonata: problemi digestivi o scarsa qualità?”…) – ma se dico qualcosa, che so, “Renè Redzepi non sa fare l’uovo in cereghino”, magari qualcuno se ne accorge e clicca sul mio post,  e volesse il cielo lo legge, e poi magari -brivido- lo commenta anche, e qualcun altro pure, e magari Redzepi lo viene a sapere, e mi denuncia, e andiamo alla Corte Internazionale dell’Aja (siamo all’estero, no?), e io chiamo a testimoniare i campioni della cucina milanese, Gualtiero Marchesi, Carlo Cracco, Davide Oldani, Nicola Cavallaro… e magari anche Massimo Bottura susci di uovo al cereghino – e se tutto questo è su Huffington porta clic a Huffington, che quindi, anche solo in senso lato, ci guadagna…

No, eh? Non interessa? Qualcun altro? Scattidigusto Dissapore Puntarellarossa Gamberorosso  identitàgolosedipapillondellacucinaitaliana? no? gattinicheballano.it?

No? peccato…

Addio, sogni di eurooo…

Emanuele Bonati

Comments

  1. non capiscono niente questi…ahahahahah

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