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BLOGVS | February 17, 2020

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I Rubitt: robette che andranno a ruba!

christian
  • On 07/06/2012
  • http://www.cibvs.com

Sulla scia di una tradizione mediterranea fatta di “mezze, tapas ecc” , anche la gastronomia lombarda vuole valorizzare le entrée, per così dire.

Intanto il nome – rubìtt, “robetta”, in milanese – ricorda un po’ la parola “rubino”, quindi un gioiello, una cosa preziosa.
Ecco, i rubitt sono piccoli piatti cesellati  da una grande cucina.

Non so se ho reso l’idea.

In attesa della maratona dei Rubitt che si svolgerà, domenica 10, al “nuovo” Dopolavoro Bicocca, e che vedrà vari chef milanesi alle prese con questi piccoli grandi piatti, sono andato nella casa dei Rubitt: al Ratanà.

Cesare Battisti ormai lo conosciamo tutti, vero? La solidità della sua cucina è ben nota ai milanesi e non solo.

Dalle 18 alle 21 è possibile fare un grandioso aperitivo, in barba a quelle robacce, altro che rubitt, che alcuni locali ci propinano.

Trovate una lavagna dove ci sono scritte le possibili cose da assaggiare per pochi euro, da 1 a 3 max.
La mia scelta: patate lesse con 3 olii e 3 sali differenti, carpaccio di trota, zola miele noci, crescenza nespole e battuto leggero di verde, purea di fave con pecorino e un goccio di olio, burro e alici.

Tutto accompagnato da un ottimo vermentino di Toscana.

Insomma, con una cifra da aperitivo milanese mediocre, potete farvi un grande aperitivo fatto con materie prime di grande qualità.

Non vediamo l’ora di partecipare alla maratona dei rubitt.
Chissà che questo non sia l’inizio di una nuova tendenza, una svolta per gli aperitivi milanesi!

Christian Sarti

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