Che bello! Per la prima volta in streaming la proclamazione dei 50 migliori ristoranti del mondo, proclamati uno ad uno, davanti a una platea di cuochi festanti e – almeno apparentemente – contenti. Mi sono prenotato e – uno dei diecimila on line – mi son messo davanti al computer. Bravo bravo il presentatore, Mark Durden-Smith: anche perché ho capito (quasi) (be’ insomma un po’ meno di quasi) tutto…
Una ‘cerimonia’ semplice, proclamazione della classifica, dei vincitori dei vari premi speciali, consegna, nessuno che dicesse niente – i ringraziamenti e così via erano sottintesi, direi, e il tutto è stato molto molto leggero e piacevole.
E cosa è successo? Al n. 1 Noma di Rene Redzepi, Copenhagen, una mandria di premiati con copricapi cornuti alla vichinga – per il secondo anno mi sembra. Seguono due locali spagnoli, El Celler De Can Roca e Mugaritz. E al quarto, l’Osteria Francescana di Massimo Bottura – The Chefs’ Choice, salutato da grandi applausi e ovazioni.
Gli altri italiani? Combal Zero al 28° posto, Le Calandre (ahimé sceso di una dozzina di posti) al 32°, Cracco al 33° (anch’egli particolarmente acclamato), Dal Pescatore e Il Canto 38 e 39… e La Pergola 86°.
Emanuele Bonati
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[...] del mondo nella classifica S. Pellegrino World’s 50 Best Restaurants (ne abbiamo parlato qui). Roba da niente per un localuccio di 12 tavoli fondato nel 2003 da Renè Redzepi in un magazzino [...]