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BLOGVS | October 19, 2019

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Variazioni su “Aria di San Daniele” 2019

Variazioni su “Aria di San Daniele” 2019
Daniela Ferrando

C’è qualcosa di più impalpabile dell’aria? O qualcosa di più goloso di un profumo riconoscibile anche ad occhi chiusi o più cullante di migliaia di prosciutti appesi a stagionare tra due correnti opposte che si incontrano? Save the date per “Aria di Festa” a San Daniele dal 21 al 24 giugno. Qui c’è anche il programma.

Aria di San Daniele 2019

Intorno al prosciutto di San Daniele c’è una comunità intera che ama, coccola, produce e offre al resto del mondo un prosciutto inconfondibile. E anche quest’anno andare a far festa insieme a loro non è una malvagia idea!

Oltretutto, intorno alla località di San Daniele con i suoi prosciuttifici c’è l’intero Friuli, una regione che viene voglia di esplorare a piedi in auto in bici, come suggerisce la guida “Strada vino e sapori Friuli Venezia Giulia” realizzata dall’ente regionale di promozione turistica.

Accanto al prosciutto di San Daniele ci sono i più classici prodotti della natura e della cucina che per consistenza freschezza, temperatura, gusto e profumo possano esaltarlo. Guai se non ci fossero! Dal melone fresco ai fichi maturi alla pera tagliata e condita con olio, agli asparagi a tutti i primi piatti… D’altronde in questo prosciutto si possono riconoscere “sfumature tostate (crosta di pane), note di frutta secca e malto d’orzo.” E c’è chi dice anche sensazioni di violetta!

Del prosciutto di San Daniele non si butta via nulla: è una gara a chi è più bravo e virtuoso a far tesoro del minimo scarto, della più volatile molecola odorosa, della più vivida nota di colore.

Faccio fatica a credere che esista un accostamento inedito, cui nessuno ha ancora pensato.
Esiste?

Come sarà, quest’estate, il San Daniele con le nespole?
Che effetto farà sminuzzato sopra un gelato gastronomico cremoso A Milano la proposta si è impennata: vedi i nuovi gusti di Toldo (come oliva taggiasca, senape di Digione), di Ciacco (sono ben  tra gelati e sorbetti e di Dorelli in corso Magenta (come arachidi e Porto Sandeman…)

Combo gelati gastronomici
Come starà accanto a un sorbetto salato, magari leggermente speziato?
Meglio spingerne lo spessore o l’infinita delicatezza?

Sono dubbi.
Non si risolvono…

Ma mi ha colpito – e mi torna spesso in mente – una frase dello chef Emanuele Scarello** del ristorante “Agli amici dal 1887” di Udine: “Il San Daniele tagliato al coltello è lino. Tagliato alla macchina, è seta”.
Più arioso di così!

Daniela Ferrando

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