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BLOGVS | November 14, 2018

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Grani Futuri: evento e movimento con il pane al centro

Grani Futuri: evento e movimento con il pane al centro
Daniela Ferrando

Mentre leggete queste righe, sul Gargano a San Marco in Lamis (FG) dal 16 al 18 giugno ha luogo Grani Futuri: seconda edizione di un evento internazionale. Ma anche un movimento culturale per dire grano al grano e pane al pane non solo per una questione di sincerità.

L’ideatore è Antonio Cera, fornaio laureato alla Bocconi che lavora ancora con la madre e le zie per un totale anagrafico di 250 anni. Grani Futuri è un’iniziativa che ripropone il pane nelle sue molteplici identità e tipicità. Che promuove e remunera una filiera etica della panificazione. Che si riappropria di grani locali, farine di semi e legumi, formati nomi dialettali e di tempi lunghi. Che toglie il pane dallo status di commodity, caricandolo invece di valore (e di valori) e facendone un prodotto autorale. Che chiede al consumatore un atto di amore nello scegliere un prodotto un po’ più caro, più curato e più autentico. Che diffonde un messaggio, con la speranza di farlo lievitare virtuosamente.

“Il pane protagonista di Grani Futuri – afferma Antonio Cera – è il pane buono e sano della produzione artigianale italiana e che fa bene alla cultura, all’ambiente e al territorio“.

L’evento Grani Futuri: il pane buono in una festa diffusa


La seconda edizione di Grani Futuri è intitolata al pane buono. Che non è solo buon pane ma è, nelle intenzioni, pane che fa del bene, buono in ogni senso. Qui il programma completo.

Per tre giorni, San Marco in Lamis diventa protagonista di una festa diffusa. Ci sono fornai e chef, showcooking, degustazioni, conversazioni, foraging guidato e camminate, condivisione di buone pratiche, come la case history Massimo Borrelli e della sua azienda agricola con impianti a biogas che produce pasta e semole. E la Gara del Pancotto.

E mentre lunedì mattina c’è la mietitura in diretta nei campi della Contrada Le Matine a San Giovanni Rotondo, la sera, dall’antipasto al dessert, una grande Cena di Pane a scopo benefico presso la Masseria Calderoso, a favore dei bambini dell’Oncologico di Casa Sollievo.

Tra i protagonisti, chef stellati come Viviana Varese (Alice Ristorante, Eataly Milano). Ma con lei, a San Marco in Lamis ci saranno Antonio Lebano (Terrazza Gallia Hotel Excelsior, Milano), Corrado Assenza (Caffè Sicilia, Noto), Luca Lacalamita (già Enoteca Pinchiorri, Firenze). Dall’estero la chef Zahie Tellez, ambasciatrice della nuova cucina messicana. Più fornai e panificatori, Cera per primo, che hanno fatto del loro mestiere un’arte.

Grani Futuri: il movimento con il Manifesto Futurista del Pane

Un movimento è fatto di ideali e di persone. Valori dichiarati progettualmente in un documento: Il Manifesto Futurista del Pane. Ma anche valori che si tramutano in progetti e azioni, come il finanziamento di Made in Carcere, sartoria di donne detenute; Eco Festa, certificazione volontaria di sostenibilità di feste ed eventi; Terracolta, sperimentazione di un impasto di grani antichi che arriva anche nelle pizze. E nei ristoranti stellati. Se avrete la fortuna di sedervi alla tavola di Viviana Varese e troverete bei pezzi di pane fragrante e mille sfumatura d’impasto, spesso già tagliato in bocconi cubici, saprete che Grani Futuri è anche lì.

E domani? “È nella terra che il futuro affonda le sue radici”

Daniela Ferrando

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