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BLOGVS | July 2, 2022

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Lettera dalla Renna

Emanuele Bonati

Il Top Italian Wines Roadshow a Stoccolma

L’occasione per questa seconda Lettera dalla Renna ruota ancora intorno al mondo del vino.

Ormai sta diventando un appuntamento fisso a Stoccolma: per la quarta volta il Gambero Rosso con il suo Top Italian Wines Roadshow ha visitato la capitale svedese – martedi 18 Gennaio, nella bellissima sala degli specchi, la Spegelsalen. L’evento ha attirato professionisti del settore e tantissimi appassionati come me!

Il tour quest’anno comprendeva 6 manifestazioni in giro per le capitali europee: è partito a Novembre con Mosca, seguito da Varsavia e Praga; a Gennaio, Stoccolma, poi Oslo e a chiudere Berlino. 56 produttori italiani selezionati fra i vincitori dei Tre Bicchieri della Guida del Gambero Rosso hanno presentato oltre 200 vini, fra cui molti dei Tre Bicchieri 2011.
Per i consumatori svedesi è stata un’opportunità unica per scoprire nuovi produttori e nuovi vitigni al momento non presenti nel mercato locale (in Svezia vige il monopolio di stato: ne abbiamo parlato nella Lettera dalla Renna di dicembre).
Nel mio girovagare, con il mio bicchiere in mano, fra i tavoli degli espositori mi sono soffermato a lungo a degustare vini del meridione: Cusumano, Librandi, Donnafugata, Planeta e Settesoli. Produttori del meridone sono presenti nei cataloghi del monopolio di stato svedese ma troppo spesso solo con vini di fascia medio bassa, e si fatica a volte a trovare i vini di punta: al Top Italian Wines invece il Sud d’Italia era ben rappresentato:
Sicilia: Cusumano, Donnafugata, Firriato, Gulfi, Planeta, Settesoli e Tasca D’Almerita
Sardegna: Argiolas, Cantina Gallura, Feudi della Medusa e Tenuta Sella&Mosca
Calabria: Librandi
Puglia: Cantine Due Palme, Conti Zecca, Leone de Castris, Torrevento
Molise: Di Majo Norante
Fra Piemonte e Toscana invece c’erano solo 13 produttori presenti, e pochi quelli di punta. E questa forse è stata l’unica pecca di questa iniziativa.

Oltre alle degustazioni pubbliche sono stati organizzati alcuni seminari che hanno visto Daniele Cernilli e Marco Sabellico come moderatori.
La sera prima dell’evento, al Grand Hotel di Stoccolma, Antonio Argiolas con il suo importatore svedese (Enjoy Wines) hanno organizzato un’interessantissima degustazione dei vini di questa prestigiosa cantina sarda nell’enoteca Grappe.


L’occasione è stata resa ancora più ghiotta dalla presentazione in prima mondiale assoluta di 2 nuovi vini di Argiolas: Iselis Bianco, Isola dei Nuraghi IGT 2009 a base di uva Nasco; e Iselis Rosso, Isola dei Nuraghi IGT 2008 a base di uva Monica.

Naturalmente non poteva mancare il mitico Turriga con la vendemmia 2005.
Decisamente un bel periodo per i vini italiani in Svezia, che incontrano un sempre maggiore interesse da parte dei consumatori.
Questa settimana infatti si apre con la visita a Stoccolma di Andrea Franchetti, Tenuta di Trinoro, di cui non mancherò di raccontarvi, e con l’arrivo del Sassicaia 2007 nei negozi del monopolio di stato Svedese.
La vostra Renna si metterà pazientemente in fila martedì mattina per accaparrarsi qualche bottiglia. Speriamo non faccia troppo freddo!!

Alessandro

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