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BLOGVS | June 17, 2019

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La Sagra del Carciofo Moretto

Emanuele Bonati

Si è da poco concluso a Brisighella il Trofeo del Buon Salame che già è alle porte una nuova manifestazione: la  “Sagra del Carciofo Moretto” (1-2 maggio).

Si tratta di una varietà di carciofo autoctona, rustica, non modificata geneticamente; presenta foglie verdi-grigiastre, grandi e spinose, pendenti all’infuori; ha forma allungata e colore violaceo.


Il suo sapore è leggermente amaro; si mangia crudo o leggermente lessato, condito con sale e olio, ma si possono anche realizzare numerose ricette: cappelli da prete con ripieno di carciofi moretti e ricotta all’olio extra vergine di oliva Brisighello; insalata di testina di vitello su letto di carciofi moretti e scaglie di parmigiano; tortino di formaggio con carciofi moretti; crostata di foglie di carciofi; mousse di avocado con carciofi moretti; bavarese ai carciofi; moretti farciti con gamberi; lombatina di agnello saltata in padella con carciofi; mostarda di carciofi moretti alla senape per accompagnare fritti di gamberi.


Fra aprile e maggio a  Brisighella è aperta anche la mostra di ricami “Il tè è anche un rito” alla Chiesa del Suffragio (fino al 9 maggio), con ricami antichi e moderni provenienti dalla valle del Lamone, mentre dal 7 al 9 maggio, in località Zattaglia, si terrà la Sagra del Cinghiale.

Ulteriori dettagli sul sito delle Terre di Faenza e su quello del Comune di Brisighella.

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