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BLOGVS | June 17, 2024

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Al Nabucco di Milano si mangia à la Giuseppe Verdi

Al Nabucco di Milano si mangia à la Giuseppe Verdi
Daniela Ferrando

Si chiama Nabucco come l’opera verdiana il ristorante storico in Brera, conoscete? Si chiama Degustazione Verdi il nuovo menu che lo chef Giancarlo Vetrei ha ideato ripercorrendo i gusti del magrissimo ma golosissimo Maestro. In carta dal 2 marzo ogni primo giovedì del mese.

Si cena tra memorie e musica

Nabucco degustazione Verdi collage

Il menu nasce (anche) da un libro, quello del musicologo Roberto Codazzi, intitolato Libiamo ne’ lieti calici – l’alfabeto della cucina verdiana” che racconta dall’A alla Z ricordi e raccoglie le ricette di Ermelinda, cuoca di Villa S. Agata, la casa di Verdi. Veniamo così a scoprire che il Maestro-gourmand amava dal Lambrusco allo Champagne e sapeva quali pedine muovere per avere tartufi e altre prelibatezze sulla sua ricca tavola (anzi, da una visita agli archivi musicali della casa Ricordi, so anche che apprezzava moltissimo il panettone!).

Nabucco degustazione Verdi dettaglio privée

Ora, il nuovo menu del Nabucco – ristorante operativo dal 1970, guarda caso nel cuore di Brera – antologizza piatti storici, aggiunge un tocco di napoletanità da parte dello chef e uno di contemporaneità da parte del bartender Fabrizio Bergamini con i suoi signature cocktail in abbinamento ai piatti principali. E si gusta a suon di musica, mentre la violinista Aurelia Macove, dell’Orchestra da Camera Italiana ed il Museo del Violino di Cremona, accompagna la cena con note verdiane.

Degustazione Verdi: che cosa c’è in carta

Nabucco Degustazione Verdi risotto

Amuse-bouche. Apre la cena il tricolore, con il Lollipop di Pappa al pomodoro e clorofilla di basilico. L’antipasto omaggia le terre emiliane, con Pane di montagna affumicato e tostato, burro montato, prosciutto crudo di Parma, brunoise e salsa al melone invernale, abbinato al cocktail Fiori e Agrumi, un equilibrato mix di Cognac Courvoisier V.S, Liquore St. Germain, zolletta di zucchero, Peychaud’s bitter, Salvia fresca, Champagne Nabucco e gocce di limone. I due, insieme, fanno scintille. Verdi amava moltissimo il melone, anche se la prima volta che lo assaggiò svenne. Così dicono.

Il primo omaggia Milano e l’Emilia insieme ed è un magnifico Risotto giallo con tartufo e gel di vino bianco Albana secco – e, aggiungo personalmente, di tanti risotti gialli mangiati, questo è memorabile nella sua semplicità e piacevolezza.

Il secondo, l’Agnello alla Nabucco, alterna cotture lunghe a bassa temperatura e scottature che “sigillano” i sapori e i nutrienti. A questo piatto è abbinato il cocktail Palato Fine: Gin Clandestino- spirito italiano delle terre di Reggio Emilia – Liqueur Chataigne & Cognac, lime, sciroppo d’agave e nebulizzazione di rosmarino finale.

A chiudere la cena, come il Maestro avrebbe preteso, il dolce: un Tiramisù scomposto.

Nabucco Milano insegna

La Degustazione Verdi, disponibile da giovedì 2 marzo 2023, parte da €100 (che diventano €120 con entrambi i cocktail). Per info e prenotazioni:  +39 02 860663 – info@nabucco.it

RISTORANTE NABUCCOVia Fiori Chiari, 10. Milano. Tel +39 2 860663·
Daniela Ferrando