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BLOGVS | October 29, 2020

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Milano. Da Just Cavalli no balli, sì pizze elettriche e sushi

Milano. Da Just Cavalli no balli, sì pizze elettriche e sushi
Daniela Ferrando

Just Cavalli Milano è nightlife, animalier, tacco 12, giochi di luce, fashion, too-much, drink, mix, sound, mi faccio vedere, c’ero anch’io, celebrity, “ma quella è…?”, tu cosa prendi, glam, smile – anzi no, mask. Ecco. La versione post-lockdown di Just Cavalli presenta alcune novità.

Just Cavalli Milano combo pizza cocktail

La più evidente è che adesso non si può ballare in nessuna delle aree. Il locale segue con scrupolo le normative anti-Covid19 e quindi mascherine, distanziamento tra i tavoli, no buffet etc sono dati per scontati. Sì, vero, c’è musica diffusa, sì è vero il décor è super-maculato e floreale e molto robertocavallesco com’era prima, ma sei sostanzialmente al ristorante di un club. E resti al tavolo.

Meno evidente, ma per noi più interessante come novità, è il nuovo menu con sushi scenograficinuovi cocktail e una serie di pizze. Loro dicono pizze gourmet. Io preciso pizze elettriche gourmet. Le spara caldissime il giovane pizzaiolo Guglielmo Pintaudi direttamente da un forno Moretti.

Mossa astuta queste pizze

Nessuna polemica né sull’avarizia come è successo alla pizza di Flavio Briatore, né sulla bruttezza come è successo a quella di Cracco, che ormai fa case history a sé, complice Emanuele Bonati e Scatti di Gusto, gli articoli sono nei link riportati.

Quelle di Just Cavalli sono pizze sottilissime, velocissime, piuttosto guarnite, con un micro-cornicione. Sembrano progettate per le tipiche clienti filiformi del locale che però mangiano con voluttà questi spicchi – udite, udite – cornicione compreso. E una pizza di queste sparisce in fretta perché la si condivide. Sono d’aiuto i tipici clienti, voraci di tutto.

I prezzi sono allineati alle stime. Ci siamo divisi in 5 questa Tartufo nero (45 €) e una Margherita (20 €) ma ci sono anche la Napoli (24 €), la Patanegra e Stracciatella con l’aggiunta di marmellata di fichi (32 €) e la San Daniele (30 €) e ciascuna arriva su un tagliere sollevato da un sostegno di metallo, un po’ come un plateau royal. Sono piacevoli. Vi devono piacere ovviamente le pizze sottili sottili.

E comunque mossa astuta, i clienti che prima ballavano o piluccavano al bancone adesso consumano al tavolo guardandosi negli occhi.

Mossa astuta anche la combinazione cocktail + pizza condivisa, che diventa per molti l’accesso al Just Cavalli per un aperitivo e per poter dire “ho mangiato lì”. Una sorta di status symbol.

Si mangia soprattutto bevendo cocktail

Di pizza in pizza stai seduto al tavolo. Magari sorseggiando bollicine (io, io! Io preferisco così) o più probabilmente un drink, il signature-cocktail più nuovo.

Come un bellissimo Dragon Art – orange fruit, ginarte, sciroppo di lavanda, granatina, lime, zucchero e dragon fruit o pitaya originario del Sudamerica e del Vietnam. Per capirci, quel frutto esotico con la buccia rossa e l’interno candido a puntini neri.

O un Oriental Mule, che poi è un twist del Moscow Mule con Ginarte (il gin con molto iconico prodotto da Thomas_Cavalli-figlio-di), liquore di litchee, lime, ginger beer…

O un Art Basil con Ginarte, Carpano Bitter, Prosecco, lamponi freschi, foglie di basilico, angostura, lime, zucchero.

La combinazione con i drink (il cui prezzo è sui 15 €), il concetto di mise en scène vale anche per il sushi.

Sushi con scena

Il sushi è una interpretazione coerente con il locale: fusion, eccentricità, colori, esotismi, tropicalismi, abbondanza. E una nuvola di fumo come se fossimo a un concerto rock.

Abbiamo assaggiato di tutto un po’, nell’assortimento IZAKAYA da 78 pezzi e 180 €, dove c’erano hosomaki, nigiri, sashimi, uramaki, sushi fritto… I miei preferiti? I piccolissimi, delicati, hosomaki alla ricciola formati con un nastro di zucchina al posto dell’alga nori esterna. Non visibili in foto, erano dietro il fumo.

Dessert con lo zampino di George Clooney

Anche i dolci puntano alla celebrità o meglio, alla celebrity.

Come la Mousse Allo Yogurt, aromatizzata con la (costosa) Casamigos, la tequila di George Clooney. E non nel senso che la preferisce lui, ma proprio nel senso che la produce, peraltro con il supermanager Michael Meldman e con Rande Gerber, marito di Cindy Crawford, utilizzando “solo agave selezionata a mano 100% Blue Weber, che cresce in Messico per sette anni”.

Al nostro tavolo sono arrivati anche una Cheesecake, una Bavarese ai frutti di bosco, una Crostatina alla fragola e un Tiramisu.

Gli altri piatti dello chef Fabio Francone e i prezzi

C’è chi al Just Cavalli vuole cenare, magari in modalità tête-à-tête. Allora si orienta sulla parte del menu dove più si esprime lo chef della casa Fabio Francone, con starter, pasta e risotti, carni direttamente dalla griglia.

Dell’attuale carta, sull’onda della tartare qui in foto, trionfatrice di una cena passata, segnalerei il Carpaccio di fassona, maionese all’aneto, tartufo nero, rapanelli e sale maldon (30 €) e gli Agnolotti di bufala, burro, salvia e bottarga (22 €) o prenderei volentieri la Tagliata di tonno rosso di Carloforte, chimichurri al pomodoro camone e cipolla caramellata (32 €). Ma è solo scrutando di persona le proposte che si capisce che cosa si vuole veramente.

Le porzioni e i prezzi non sono micro, ma proporzionati alle tovaglie e alle stoviglie vistose tigrate zebrate giraffate leopardate. Al Just Cavalli si mangia anche un po’ l’atmosfera.

Just Cavalli Milano. Via Luigi Camoens c/o Torre Branca. Milano. Tel +3902311817

Daniela Ferrando

[Immagini: iPhone di Daniela; Just Cavalli Milano]

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