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BLOGVS | September 19, 2019

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50 cose meravigliose da fare ad Acqui Terme

50 cose meravigliose da fare ad Acqui Terme
Daniela Ferrando

Posso contarle davvero – 50! – e potrei scriverne anche di più. Conoscevo Acqui Terme da una vita, ma vederla attraverso l’orgoglio di chi ci vive è diverso. E vale la pena di condividere, per scoprire il genius loci nelle azioni quotidiane come nei momenti topici di un viaggio.

Acqui Terme archi acquedotto romano

Acqui Terme, in provincia di Alessandria. Siamo nel Monferrato. Poco più di un’ora da Milano, poco meno di un’ora da Genova. Pronti? Via. I suggerimenti qui descritti sono in un ordine assolutamente rapsodico. Ma affollano la mia mente entusiasta e si possono adottare uno, pochi, tanti, tutti.

1. Arriva ad Acqui in treno

Acqui Terme stazione
Scendere in una stazione con pensiline che sembrano di trina e gli orologioni originali, non ha prezzo. Ti dimentichi perfino di aver dovuto prendere delle coincidenze.

2. Dormi in un hotel vintage

Acqui Terme hotel insegna
Dimenticati l’ospitalità standardizzata degli hotel di catena. Accomodati al Grand Hotel des Thermes in pieno centro. Ha una sua grandeur, nonostante l’aria fané. Ci ambienteresti un film.

3. Mangia la farinata ancora calda

Acqui Terme farinata
La farinata ad Acqui la fanno come e Genova, perché ci troviamo sulla via del sale. In via Mazzini, una farinata a regola d’arte. Da mangiare appena sfornata, ustionandosi felici.

4. Scòttati alla Bollente

Acqui Terme Bollente
La Bollente, insieme agli Archi dell’acquedotto romano, è il landmark di Acqui. È un complesso architettonico fontana-tempietto. L’acqua rinomata esce a 75° da 3000 m sottoterra. Gli acquesi tra loro si chiamano “sgaientô”, cioè “scottàti”.

5. Passeggia nella Pisterna

Acqui Terme Pisterna
La Pisterna è la città vecchia, dietro la Bollente. Un tempo luogo malfamato, oggi gentrificata, affascinante e piena di ristorantini e scorci pittoreschi, come piazza Galliano.

6. Traccia l’anima ebraica nella storia di Acqui


Il ghetto, ora non più esistente, era la zona della Bollente. Ma la comunità ebraica, attestata da secoli, fiorì e finanziò molti edifici. Appena fuori città, merita una visita il cimitero ebraico. Qui, un libro per approfondire.

7. Svicola nel vicolo più stretto della città

Acqui Terme vicolo più stretto
Sarà davvero largo un metro e lungo una decina. Lastricato, si trova in fondo a corso Italia sulla sinistra e conduce dritti all’Enoteca Regionale, inevitabile meta foodcultural.

8. Ricordati della focaccia e dei grissini – quelli fatti a mano

Acqui Terme focaccia come Genova
La focaccia ad Acqui è bassa, fragrante, con l’olio a vista come quella ligure. Te la servono a colazione col caffelatte, te la offrono col vino alle degustazioni, a tavola nel cestino con pane e grissini.

9. Alza il calice con le bollicine di Acqui Rosé DOCG…

Acqui Terme Acqui Rosé
Allora, il Dolcetto è il rosso che non manca mai. Il Brachetto, il Moscato sono una dolcezza. Già provato l’Acqui Rosé DOCG? Spumante secco da uve brachetto, anche a tutto pasto.

10. Arràmpicati su una panchina gigante

Acqui Terme panchina gigante Strevi
Panchine fuori misura, in luoghi super-panoramici. Fanno parte del Big Bench Community Project e i dintorni di Acqui ne ospitano diverse. C’è anche un passaporto da timbrare!

11. Fatti preparare i plin. Gustali addirittura sconditi

Acqui Terme plin sconditi
I plin, minuscoli raviolini piemontesi a pizzicotto, sono una delicatezza paradisiaca. Di solito serviti con sugo d’arrosto… ma c’è chi li degusta sconditi, posati solo su un lindo tovagliolo.

12. Regala filetto baciato a chi ami

Acqui Terme filetto baciato
Sembra coppa da fuori ma il bello viene affettandolo: il filetto baciato è lonzino abbracciato da pasta di salame. Orgasmo gastronomico a ogni morso. Eccellente da Oliveri, in centro.

13. Addenta il torrone più corteggiato del mondo

Acqui Terme torrone
Lo sanno i veri intenditori e lo tengono per sé. Il torrone duro alle nocciole più supplicato è a Visone, da Canelin. Che un tot ne fa e non ne produce un grammo di più. Ricercatissimo.

14. Ammira il Trittico del Bermejo: colori smaltati, arte finissima

Acqui Terme trittico Bermejo
C’è un tesoro di fine ‘400 ad Acqui: il Trittico del Bermejo (significa “Il Rosso”) aka Bartolomé Bermejo, il maggior esponente della pittura ispano-fiamminga. Protagonista è la Madonna di Montserrat. Capolavoro smagliante che da solo vale il viaggio ad Acqui. Se ne sono accorti anche i grandi musei internazionali.

15. Prendi la tua e-bike e pedala (puoi anche noleggiarla)

Acqui Terme e-bike
Acqui è il centro di una margherita di percorsi cicloturistici di ogni livello. E per macinare km senza troppa fatica, c’è ebike-acquiterme, attività di Aad Van Opstal, olandese (loro di bici ne sanno) felicemente trapiantato in Piemonte.

16. Spulcia il mercatino delle pulci

Acqui Terme pulci trouvaille
Si svolge ogni 4^ domenica del mese e occupa Corso Bagni per l’intera sua lunghezza. Bisogna avere occhio, ma tra vintage, modernariato e tanto brocantage, ci sono sorprese e qualche bella trouvaille. Soprattutto di moda rétro e décor della casa.

17. Spècchiati nel bagno di marmo nero di Villa Ottolenghi

Acqui Terme marmo nero
Residenza coniugale e atelier di Herta Wedekind Ottolenghi, scultrice, Villa Ottolenghi potrebbe essere il corrispettivo della Villa Necchi Campiglio di Milano. Notevole struttura anni ’20, ahimè spogliata degli arredi. Incredibile il bagno rivestito in nero. Non solo…

18. Scopri una piscina che sembra un luogo metafisico

Acqui Terme piscina luogo metafisico
… la Villa Ottolenghi di cui sopra, ora anche ristorante e resort, ha una doppia piscina monumentale. Al centro, uno scultoreo nudo bronzeo. È in restauro. Sarà splendida.

19. Goditi la piscina di oggi. E quella di 2000 anni fa

Acqui Terme piscina
Acqui stessa ha una piscina natatoria pubblica, un tempo la più grande d’Europa. C’era anche un Kursaal. Imperdibile, nella Acqui archeologica, è anche la piscina romana, che aveva un calidarium ampio e lussuoso.

20. Ascolta la musica degli archi (romani) con Archi’n Rock

Acqui Terme archi'n rock
In quanti altri luoghi puoi sederti su una balla di fieno ai piedi dell’acquedotto romano e goderti un festival musicale? C’è “Archi’n rock”, una settimana di musica. Ingresso libero. Ma durante l’estate si svolgono ad Acqui anche masterclass di musica classica, che offrono concerti a un folto pubblico.

21. Leggi nel paesaggio il linguaggio delle torri

Acqui Terme torre Visone
Il paesaggio collinare intorno ad Acqui ha castelli e torri. Leggendo il panorama, si capisce come le torri di avvistamento facessero rete, parlando il linguaggio dei fuochi accesi. Qui sopra, la torre di Visone.

22. Sali sul belvedere di Àlice Belcolle e nomina i monti

Acqui Terme Alice sul belvedere
Àlice (accento sulla “a”) ha un Belvedere ineguagliabile. Salite le scale, la vista è a 360° e coglie paesi e villaggi, Appennini e Alpi innevate in lontananza. Puoi nominare i monti seguendo le foto-guida.

23. Pronuncia “carìa l’oso” (=“carica l’asino”): un vitigno e…

Acqui Terme caricalasino
Presso le Cantine Marenco di Strevi, rette da tre sorelle, da provare il Carìaloso; che è vitigno autoctono, un bianco profumato e un modo per dire “prendi e vai”. E non è il solo.

24. Mangia ravioli fritti come aperitivo, è un’idea geniale

Acqui Terme ravioli fritti
Sempre alle suddette cantine, la scoperta dei ravioli freschi, abbrustoliti sul fondo di una padella rovente. Un tempo lo si faceva sulle stufe a cerchi. A seguire, i ravioli nel piatto…

25. Siediti un attimo nel teatro romano

Acqui Terme romana
Nella Pisterna, c’è ancora traccia del teatro Romano. Aveva una cavea naturale con i gradoni tagliati nella pietra, molti dei quali inglobati nelle cantine delle case circostanti. Nell’immagine, una ricostruzione di Acqui romana, che mostra la posizione del teatro.

26. Visita il Museo Archeologico al Castello dei Paleologi

Acqui Terme castello
Il Castello ospita il Museo Archeologico, che custodisce reperti dalla preistoria a oggi. Nel giardino, uno stagno lussureggiante e una bellissimo bassorilievo a tema acquatico. Un’ala del castello fu anche adibita a prigione. E si può ancora percorrere qualche passaggio interno, seppure non tanto segreto!

27. Attraversa ponti levatoi. Poi ti sentirai al sicuro.

Acqui Terme Castello Morsasco
Al Castello suddetto, ma anche al Castello di Morsasco, per esempio, rimane ben visibile il ponte levatoio: non si alza più e sotto non scorre più l’acqua, ma fa capire cosa significava essere protetti da un fossato.

28. Disegna il dessert prima che il tuo vicino lo faccia sparire

Acqui Terme disegno zabajone moscato
Uno zabajone della casa? Sì, ma al Moscato e in tazzina metallica. Così ve lo servono alla Trattoria Mazzini. E io l’ho disegnato per ricordarmelo, mentre il mio vicino se lo godeva.

29. Impara che cosa intendono gli acquesi per “antipasto”

Acqui Terme antipasto
Quando ad Acqui vi propongono l’antipasto, è in senso plurale. Vi arrivano come minimo peperoni all’acciuga, insalata russa, vitello tonnato, salumi, robiola etc… Come all’Hotel Valentino.

30. Ama gli amaretti. I miei preferiti? Segreto

Acqui Terme amaretti incartati
Gli amaretti acquesi perfetti sono morbidi dentro, sanno potentemente di mandorla e l’esterno è friabile. Ognuno ha la sua marca preferita e non accetta compromessi. Punto.

31. Tieni d’occhio le mostre a palazzo Robellini

Acqui Terma Palazzo Robellini
Di fronte al Municipio, Palazzo Robellini è sede di eventi culturali e mostre. Come quelle che Adriano Benzi, imprenditore acquese, con sua moglie dona ogni anno alla città. Salire le scale e scoprire le sorprese dell’anno è sempre bello.

32. Allenati per i Ludi Aquaenses, i giochi romani di fine giugno

Acqui Terme Ludi
Evviva! Acqui, città romana, ha deciso di unire sport e patrimonio di storia, lanciando dei veri ludi sportivi. Sarò contenta quando li vedrò sfidare i Jeux Romains di Nîmes in Francia.

33. Visita un castello con i suoi proprietari dentro

Acqui Terme Morsasco affresco
Il Castello di Morsasco è una stratificazione di secoli di storia e storie. Appartenne ai Del Bosco, ai Malaspina, ai Lodron, ai Gonzaga, ai Centurione Scotto e ai Pallavicino. La visita più bella è guidata dai proprietari stessi. Tra scaloni, sale affrescate, passaggi segreti e arte moderna.

34. Scopri almeno tre bizzarre collezioni in un sotterraneo

Acqui Terme Morsasco collezioni
Spunto #foodcultural e di design: nel sotterraneo del suddetto castello, le collezioni di lumi a petrolio, di caffettiere e di attrezzi per la cucina – manodomestici sarebbe il termine appropriato – sono un vanto del padrone di casa, che è architetto.

35. Decifra i graffiti di un recluso nella torre

Acqui Terme graffito
Sempre a Morsasco, entra nelle celle dei prigionieri. Che come da tradizione hanno inciso graffiti anche bellissimi, come strane creature astratte o una realistica Lanterna di Genova.

36. Aspetta di giocare nella sala della Pallacorda

Acqui Terme Morsasco illustrazione sala Pallacorda
La pallacorda, l’antenato del tennis, era praticata dalla nobiltà. Chi l’avrebbe immaginato di trovare una sala della Pallacorda a Morsasco! Al momento non visibile, ma siamo fiduciosi.

37. Collega passato e scrittura con il prestigioso Acqui Storia

Acqui Terme premio storia
L’Acqui Storia, prestigioso premio di storiografia e romanzo storico, è una gloria di Acqui fin dal 1968. Nato in memoria dei soldati della Divisione Acqui caduti nel ‘43 Cefalonia, si svolge ogni anno a maggio. In foto, i finalisti dell’ultima edizione.

38. Occhio ai baffi (di cioccolato) con gli Acquesi al rhum

Acqui Terme praline
Sono le grosse praline piemontesi che non si possono mangiare in un solo boccone. Ad Acqui Acquesi, a Cuneo Cuneesi, a Dronero Droneresi etc… Questi sono nati negli anni ’50 e sono farciti con crema di marroni, pasta di nocciole, rhum.

39. Prendi un caffè circondandoti di Liberty

Acqui Terme caffè
È così bello concedersi una pausa, illudendosi che il tempo si sia fermato. È anche da Corso Bagni che si accede al caffè del Grand Hotel. Lì, bancone e arredi Liberty sono quelli originali.

40. Fotografa insegne e boiseries

Acqui Terme Gallarotti lettering
Soprattutto lungo Corso Italia e dintorni, molti negozi hanno saputo conservare le loro insegne e boiseries, il loro lettering elegante e un po’ rétro, resistendo alle mode. Evviva, sono un tesoro (molto instagrammabile).

41. Concediti una discesa teatrale lungo la fontana a gradoni

Acqui Terme fontana scalinata
Scendendo dalla Stazione verso Piazza Italia, il bianco marmo e la maestosità della scalinata – con vasche-gradoni – sono un ideale e scenografico accesso al centro della città.

42. Trova la fontanina a tre rubinetti di Piazza della Bollente

Acqui Terme fontanina tre rubinetti
Tutti a scottarsi e a farsi i selfie con lo sfondo della Bollente, ma pochi metri più in là c’è invece, in una nicchia del muro, una fontanina a tre bocche. Ubi minor, a volte…

43. Va’ a caccia di misure delle alluvioni…

Acqui Terme alluvione 1966
Sotto i portici di via Saracco ricordo il segno di un’alluvione record di un passato lontano. Ma la furia del maltempo ha colpito Acqui anche altre volte, come nel nefasto 1966. O nel 2016. La città si è sempre risollevata. No al fango, sì ai fanghi.

44. Offri un Asti Spritz a chi non crede che esista davvero

Acqui Terme strizza l'occhio
È così semplice. Strizza l’occhio allo spritz classico, ma al posto del Vino bianco secco o del Prosecco si è messo l’Asti Spumante.

45. Se non vai a Roccaverano tu, venga a te la sua famosa robiola

Acqui Terme robiola Roccaverano formaggetta
Puoi acquistarla quasi ovunque nelle gastronomie: Pregiato formaggio caprino, gustato nelle diverse stagionature. O fartela servire per esempio, tra le portate della leggiadra cucina fatta in casa dell’Hotel Acqui, dove ho assaggiato anche una memorabile la torta di carciofi.

46. Fatti dire dei due alberghi fantasma

Acqui Terme alberghi fantasma Eden Carozzi
Lungo la strada che da Acqui va verso Visone, che si chiama appunto Stradale Visone, ci sono due spettrali alberghi. L’Eden e il Carozzi, preferiti ai bei tempi da una clientela agiata. Sono ormai inghiottiti dalla vegetazione e tra i rovi. Ma io li ricordo ancora… E grazie allora, a Filippo Lingeri, che ha pubblicato una cartolina altrimenti introvabile.

47. Scopri una ballerina nel cortile del Municipio

Acqui Terme danzatrice statua
Nel cortile del palazzo del Municipio, danza una figurina bronzea: è “La Danzatrice”, opera dello scultore piemontese Sergio Unnìa.

48. Prendi il paracadute e lanciati. Prendi la mazza e vai di swing!


Volare sopra una cartina geografica di campi, boschi, paeselli. Lanciarsi con il paracadute in una giornata di cielo sereno da soli o in tandem. Pura adrenalina. All’aeroclub di Acqui, paracadutismo, parapendio, paramotore. Preferisci la terra sotto i piedi? Golf club!

49. Corri con una brenta sulle spalle, se sei capace!

Acqui Terme brenta in spalla
Pesi e misure sono un lessico affascinante. La brenta sono sia i 50 litri, sia il recipiente che li contiene. I brentau portavano brente di acqua della Bollente nelle case acquesi. Il “Palio del Brentau” è una corsa con una brenta piena sulle spalle. Non per filologi, ma per autentici ironmen! Ogni anno a settembre.

50. Rilassati provando i fanghi termali

Acqui Terme fanghi
Di colore grigio e texture plastica, a base di acqua della Bollente e argilla, hanno proprietà antalgiche, miorilassanti, antifibrotiche e antinfiammatorie. Dopo aver fatto 50 cose meravigliose, un massaggio ai fanghi è la meraviglia finale!

Per maggiori riferimenti:
turismoacquiterme.it
www.acquimusei.it

Daniela Ferrando

[Immagini: iPhone di Daniela; Mauro Marenco fontana a gradoni; Grand Hotel Nuove Terme; Turismo Acqui Terme; Michele Ferraro; Alessandria news; un grazie speciale a Mauro Piercarlo CINCIN Benzi…]

Comments

  1. Fantastiche e realistiche osservazioni. Viste da un’occhio attento e sensibile ai particolari, all’arte goduta nel senso più puro colto da chi è dotato di un grande amore di tutto ciò che si definisce AMENO
    COMPLIMENTI DI CUORE

  2. Grazie mille, gentile lettore!

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