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BLOGVS | November 19, 2017

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L’AntipatiCibVs: Carlo Cracco secondo ilsussidiario.net

L’AntipatiCibVs: Carlo Cracco secondo ilsussidiario.net
Emanuele Bonati

C’è sempre da imparare, navigando in rete, anche a caso. Ad esempio, si possono scoprire dettagli interessanti anche a proposito di un personaggio noto e celebrato come Carlo Cracco, di cui pensavi di sapere già tutto – grazie all’articolo pubblicato su ilsussidiario.net in occasione della sua partecipazione a C’è posta per te.  Articolo che si distingue, oltre che per una smodata predilezione per l’avverbio “ove”, per una versione abbastanza disinvolta di fatti ed episodi. Dall’incredibile posizione di Creazzo, il paese natale di Cracco, «sito all’interno della provincia di Vicenza» (immaginiamo dettaglio fondamentale: pensa se fosse stato sito all’esterno della provincia…), a quella del ristorante Le Clivie, che si trova a Piobesi d’Alba, «nell’hinterland di [ovvero a 60km da] Cuneo». 8921978766_7d85cc0ac6_k Per Cracco la «grande notorietà a livello professionale» è arrivata quando ha iniziato (??) a lavorare con Gualtiero Marchesi (e «collezionata» prima e «implementata» poi con Masterchef, «il programma culinario che è ormai un punto di riferimento per tutti gli appassionati di cucina del nostro Paese»). All’Enoteca Pinchiorri «è riuscito [??] a collezionare [?] due stelle Michelin». «Ha accettato [bontà sua] di lavorare al Peck» come «Chief Executive» – a ogni buon conto, Peck può contare anche su un Executive Chef, Matteo Vigotti mi sembra. Ma Cracco è davvero ancora Chief Executive di Peck? Schermata 2015-02-11 alle 12.43.21 Giornalismo d’assalto?

 

Veneranda Astrusi

le foto sono di Bruno Cordioli

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