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BLOGVS | November 20, 2017

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6 Comments

Ciao Mimmo Cravos

Ciao Mimmo Cravos
Emanuele Bonati

Cos’altro posso dirti? Non ci siamo conosciuti, solo rapidamente incrociati in una delle serate Per tutti i gusti Trentino allo Sheraton Malpensa. Eri lì con Diego Rigotti e con una serie di altri chef e produttori trentini per una cena che è stata una delle migliori dell’intera serie. Sei uscito alla fine con gli altri a prenderti una frazione di applausi – applausi convinti, di tutti per tutti. Ti ho visto con gli altri, e assieme agli altri eri uno di quelli che avevano tagliato preparato pulito affettato impastato saltato cotto condito impiattatato scolato decorato le decine di piatti che ci avete proposto. Avrai preparato il dolce? Era una cosa meravigliosa, sai, ne ho mangiati due, o tre.

E naturalmente non sono venuto a dirtelo, a ringraziarti. Ma lo stesso valeva per gli altri piatti. Non ho ringraziato personalmente nessuno. Magari qualcuno lo reincontrerò, gli parlerò, potrò dirgli mi ricordo, sì, mi ricordo.

Mi ricorderò di te, anche. Di un cuoco che ha contribuito con il suo lavoro a uno dei piccoli momenti di gioia, di felicità, di cui è grazie al cielo intessuta una giornata, una settimana. Di un ragazzo di 27 anni, di un cuoco che magari sarebbe arrivato a coltelli forchette cappelli stellati. Che avrebbe proseguito a fare il suo lavoro, e a farlo bene, anche senza tutto questo. O che magari avrebbe scelto di cambiare, di fare l’astronauta, il pompiere, il principe, il maestro. Perché se tutti noi possiamo essere quello che vogliamo, tu, un ragazzo, potevi avere un altro destino, mille destini, il destino che volevi.

E invece è stato un altro destino a scegliere per te. Un destino sbagliato. E a noi che ti abbiamo conosciuto solo per il breve passaggio di una forchetta nell’aria, per la gioia che ogni boccone ci ha regalato, per la certezza che se tu non avessi messo quel pizzico di zucchero, quella lacrima di ingrediente, il risultato non sarebbe stato lo stesso, a noi, resta il rimpianto, il ricordo. Scusa per non averti salutato e ringraziato. Lo faccio adesso.

 

Ciao Mimmo Cravos.

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Emanuele Bonati

Grazie per le foto ad Aurelia Bartoletti
http://www.profumincucina.com/

Mimmo Cravos, 27 anni, noto chef originario di Carisolo, è morto sul colpo ieri [domenica] pomeriggio poco dopo le 16 in uno schianto avvenuto lungo la statale delle Dolomiti nei pressi di Fontanefredde, al confine tra Alto Adige e Trentino. Il giovane era in sella alla sua potente Ducati con la quale intendeva probabilmente raggiungere Cavalese dove gestiva il ristorante “Essenza Gourmet” all’hotel Lagorai insieme allo chef Diego Rigotti.

http://altoadige.gelocal.it/cronaca/2012/10/08/news/moto-contro-suv-muore-chef-di-27-anni-1.5828265

Comments

  1. Condivido, ogni parola, ogni sillaba … sono ragazzi, che con la loro passione, ci regalano spesso momenti indimenticabili, e noi non possiamo che ricambiare, portandoceli sempre, stretti nel cuore, e nella mente!
    Ciao Mimmo…e grazie Emanuele, sei sempre di una delicatezza unica

    Aurelia

  2. Lele, non avresti potuto esprimere meglio i sentimenti di noi tutti…io poi che l’ho intervistato insieme a Diego, mi sono fatta anche un sacco di risate con lui!
    Un abbraccio

  3. non ti ho mai incontrato, al tavolo è venuto rigotti..la cena di quest’ estate, dove anche tu hai messo del tuo è stata una delle migliori che abbia gustato nella mia vita di 60 e piu anni.
    HO letto sui giornali del vostro arrivoi a cavalese ..ho atteso qualche settimana poi ho prenotato anonimamente ..una grande cena che ci ha sbalordito perche non nego di evr avuto prevenzioni ..e dubbi.
    Sono un apassionato motociclista veterano ,peccato …peccato davvero e c’è gia chi grida all’ autovelox incurante di mercati improvvistai a bordo strada dove entrano ed escono pullman interi incuranti di chi viaggia e che avrebbe diritto alla sicurezzaa quella sicurezza di non avere improvvistae da estemporanei usi della bordura stradale per far denaro e vendendo …vendendo…vendendo…caro mimmo ti ho voluto bene anche senza conoscerti per aver partecipato ad una serata molto interessante …anch io come alessandro non ho resistito ad un solo dessert, ho bissato,bravo.

  4. Che tristezza..! Queste sono brutte cose e quando sai che un ragazzo giovane con la passione nel cuore viene fermato da un destino crudele non ci sono parole..Io l’ho conosciuto quel pomeriggio, in quella cucina ed aveva un futuro radioso..Ciao Mimmo..ora cucinerai per gli angeli!
    Morena

  5. Francesca

    grazie per aver ricordato Mimmo con questo bellissimo estratto di vita…della sua vita….molto tempo fa le nostre strade si sono incrociate lasciando di Mimmo il ricordo di un ragazzo gentile e simpatico, amante della musica e della buona tavola. Buon viaggio Mimmo….sarai sempre nei nostri cuori!!

  6. Caro Lele, grazie anche da parte mia per aver espresso la tristezza, i pensieri, i sentimenti… che ho provato quando ho saputo della brutta notizia. L’ho visto cucinare insieme a Diego Rigotti, e come spesso accade, guardando giovani chef eccellenti, mi sono rallegrata del fatto di poter essere lì, vederli all’opera ed assaggiare le loro creazioni. Si, è vero, Per Tutti i Gusti dedicato al Trentino allo Sheraton, è stato uno dei migliori e sono certa che sia stato così anche grazie a Mimmo.

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