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BLOGVS | June 16, 2019

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4 Comments

Il panino con la coppa

Emanuele Bonati

Bel titolo per un post, vero? Uno pensa subito a un richiamo alle tradizioni culinarie, alle merende di una volta, pane con la coppa, pane e salame, pane burro e zucchero… I sapori antichi, semplici, contrapposti alle mereNdine confezionate, ai grassi idrogenati, agli hamburgerpatatinecocacola…

E invece no.

IL PANINO CON LA COPPA è il nome che abbiamo dato – con Anna Maria de La cucina di qb – a un contest che richiede ai partecipanti di segnalare un piatto una proposta una ricetta un pranzo che possa accompagnare la visione delle partite dei Mondiali di calcio prossimi venturi.

Va bene, va bene, l’idea è di Anna Maria – e di Christian. Io qui offro solo una sponda…

In effetti, le partite di calcio sono anche un’occasione conviviale – ma niente e nessuno ci impedisce di gustarcele da soli, o con moglie marito figli, in poltrona, in salotto, in cucina… – e come tale meritevole di qualcosa in più della pizza sbranata a mani nude, dei tristanzuoli spaghetti aglio e olio, o, nei casi estremi, della scatoletta di tonno o di carne in scatola consumata sdraiati sul divano, aperta sullo stomaco, da cui attingere usando le patatine del sacchetto meglio conservato (cioè con le patate meno spezzettate…) – certo, esperienza personale di vita vissuta, di cui non vado molto fiero, ma insomma…

Insomma, l’idea di ideare, e condividere, ricette che si adattino a questa occasione mi sembra ottima – e la sponsorizzo con entusiasmo – non per niente noi di CibVs siamo in giuria…

Partecipare è semplice: basta postare sul proprio blog (o mandare ad Anna Maria) la vostra ricetta, aggiungendovi il banner del contest; e magari, che so, suggerire anche la partita o l’occasione per cui la vostra proposta sarebbe l’ideale… che so: Antipasti Zakumi (è il nome della mascotte ufficiale) per qualche piatto dal sapore o dall’ambientazione sudafricana, per la cerimonia d’apertura; Carne Trita Argentina (che per quanto truculenta come immagine potrebbe preludere a sonore sconfitte della pur simpatica squadra sudamericana), e così via. Naturalmente, quest’ultima opzione è del tutto e completamente facoltativa…

Emanuele

Comments

  1. Adoro il tuo entusiasmo….sarà che dovrai assaggiare, essendo componente della giuria, gli elaborati dei primi tre? 😉

  2. Allora: non permetto a nessuno di avanzare dubbi sulla mia condotta di giurato, né di adombrare possibili ombre sulla specchiatezza del mio magistero. La mia imparzialità, checché tu ne dica. sarà totale: è mia precisa intenzione, nonché mio preciso dovere e impegno morale, assaggiare lungamente e indistintamente TUTTI i piatti che concorreranno all’ambito trofeo. Voglio altresì sottolineare che, per verificare che i premi siano all’altezza delle tre eccellenze cui sarà consentito di ascendere al podio, sarò costretto ad assaggiare lungamente e ripetutamente anche tutti i premi suddetti.

  3. …vorrei accertarmi della qualità dei premi che i vincitori riceveranno, assaggiando.

  4. Altro che Coppa dei Campioni! Qui è la Coppa dei Golosoni!

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