Posts Tagged ‘primi piatti’

Le Italie a tavola: Al ristorante, di Francesco Piccolo

23 March 2011 - Commento (1) »

“Quando si va a cena in tanti in un ristorante, faccio tutte le manovre per evitare che il cameriere proponga un misto di primi per tutti, da dividere; perché la mia serata diventa tesa ad aspettare che arrivi questo misto di primi per accaparrarmi la maggiore quantità possibile e questa comporta una tale frenesia nella consumazione, che la masticazione diventa approssimativa e di conseguenza anche la digestione.

Quindi preferisco ordinare solo per me, mangiare tutto quello che mi piace e se qualcuno mi vuole far assaggiare il piatto che ha scelto, dico di no, così poi ho il diritto di non fare assaggiare niente agli altri.”

Francesco Piccolo, Momenti di trascurabile felicità, Torino, Einaudi, 2010

Pubblicato in letteratura | 1 Comment »

Timballo di penne e melanzane

1 August 2010 - Commenti »

La ricetta, molto estiva, è stata segnalata da Marinella Tanzarella in un vecchio numero di Repubblica (pagine milanesi), e viene da Kilometrozero in via Donatello, a Milano appunto. Un locale interessante, a partire dal nome, che evoca appunto la territorialità dei prodotti utilizzati…

Ma vediamo come fare questo timballo, per quattro persone…

Friggere 200 gr di melanzane a cubetti.

Cuocere le penne al dente.

Saltarle con salsa di pomodoro e con le melanzane, e basilico fresco.

Mettere penne salsa melanzane basilico in un tegamino imburrato e cosparso di pangrattato, e foderato con fette sottilissime di melanzana cruda (io la griglierei leggermente…).

Aggiungere mozzarella a cubetti, parmigiano, un filo d’olio.

Gratinare in forno caldo a 220° per 9 minuti…

Pubblicato in RICETTE | Comments »

CibVs legge…

7 July 2010 - Commento (1) »

Ingredienti:
• un cuoco inglese di un ristorante italiano a Londra: Jacob Kenedy di Bocca di Lupo
• un designer: Caz Hildebrand di Here Design

Prendere e mescolare, quindi spalmare il composto su 288 pagine: otterrete The Geometry of Pasta.

Scienza, storia, filosofia della pasta italiana: più di un libro, un’enciclopedia alfabetica di 100 tipi di pasta (si calcola che i diversi tipi possano essere oltre 300) con altrettante ricette, originali, ideate da Kenedy. Il tutto illustrato da Hildebrand con degli strepitosi disegni in bianco e nero, di estrema eleganza e sinteticità, come potete vedere…

Ma c’è anche un filmato..[Vimeo-8864263] The Geometry of Pasta

Emanuele Bonati

Crema di zucca e sedano rapa

5 April 2010 - Commenti (3) »

Un’amica – Giovanna – mi ha riempito di verdure biologiche prima di partire – e son qui con cavolo cappuccio topinambur sedano rapa e quant’altro… e io ho fatto una minestra ispirata a un piatto modenese…

Ingredienti

zucca, sedano rapa, patate, cipolla, aglio, latte, brodo vegetale

olio extravergine di oliva

sale e pepe

Preparare un soffritto con cipolla (affettata sottile) aglio e olio, rosolare bene, aggiungere zucca sedano rapa patate a cubetti e far rosolare anche le verdure, quindi aggiungere il brodo vegetale e portare a cottura.

A fine cottura aggiungere latte (un bicchiere), lasciar addensare. Salare e pepare. Frullare o passare al setaccio il tutto, e servire con parmigiano e un filo d’olio.

Emanuele Bonati

Pubblicato in RICETTE | 3 Comments »

Ricettina semplice: conchiglioni di pasta con purea di fave

14 July 2009 - Commenti »

Ricettina / esperimento, rielaborazione di un piatto cucinato dalla cugina Donatella – che magari avrà un ingrediente segreto, ma mi sembra (e mi dicono gli assaggiatori, ancora tutti vivi e vitali) che non venga male…

Niente dosi – a gusto, a piacere…

Diciamo due etti e mezzo di conchiglioni, un kilo abbondante di fave (da pulire), menta, pecorino fresco e stagionato, magari qualche foglia di basilico e un po’ di parmigiano.
Da un lato, cuocere la pasta al dente.
Dall’altro, far bollire le fave (volendo qualche aroma), in acqua o brodo vegetale, con un po’ di menta. Io non le sbuccio, né prima né dopo…
Frullare le fave aggiungendo pecorino fresco.
Riempire i conchiglioni e metterli in una pirofila leggermente imburrata.
Cospargere di pecorino (stagionato) grattugiato, volendo anche di parmigiano, qualche foglia di basilico e/o di menta, qualche ricciolo di burro.
Infornare fino alla doratura voluta.

Che ve ne pare? come vi è venuto? avete suggerimenti? fatemi sapere…

800px-broad-beans-after-cooking