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BLOGVS | December 14, 2019

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Dopocronache di un’estate milanese: Dell’arte di usare il frigo

Dopocronache di un’estate milanese: Dell’arte di usare il frigo
Emanuele Bonati

Effettivamente, infilare i vari pacchettini confezioni scatolette cartocci bottigliette alla rinfusa nel frigorifero, rientrando a casa di corsa con miriadi di cose da fare, non mi è mai sembrata una buona idea – una nozione per quanto vaga di dove sistemare le cose peraltro ce l’avevo, diciamo per tradizione orale mammesca-nonnesca.

Diciamo che, a parte un’oscillazione fra un cassetto e l’altro, non ho mai fatto errori grossolani, tipo carne nel cassetto della verdura.

Ma ora so tutto, e anzi posso permettermi di dare consigli. Sempre più aziende infatti, oltre a venderti il loro prodotto, si preoccupano di darti consigli sull’utilizzazione corretta, sulle problematiche connesse al prodotto che riguardano la salute e l’ambiante, e così via.

Così, ho ricevuto da Whirlpool un bel frigorifero con un foglio di istruzioni e consigli su come fare la spesa e sul corretto posizionamento degli alimenti nel frigo.

I consigli per la spesa sono banali, li sapevo già: Compilare una lista della spesa settimanale lo faccio sempre, anzi, visto che me la dimentico regolarmente a casa, ne ho una permanente, che sta sempre lì in cucina in bella vista- Anche Andare al supermercato con lo stomaco pieno non è un problema – mangiando io incessantemente… Provare anche i mercati contadini o le vendite dirette nelle aziende agricole per acquistare cibi più freschi, che dureranno di più poi è un must (ma a me non è che durino di più… ma forse dovrei mangiarli meno velocemente).

Mettendo in frigorifero gli acquisti, bisogna assicurarsi di avere Una temperatura costante (intorno ai 4°C) e Un adeguato livello di umidità (70-85%). Ma vediamo dove metterli, come dice Whirlpool (ma queste indicazioni vanno bene anche per chi ha altri frigoriferi).

* * *

Primo e secondo ripiano dall’alto e nei balconcini della porta del frigo. Qui la temperatura è ideale per i latticini, uova e vasetti: intorno ai 5°/6°C. Bisogna riporli nei balconcini dello sportello, mantenendo ben visibile la data di scadenza. Non vanno lasciati i latticini vicino a carne o pesce per molto tempo perché  assorbono facilmente gli odori.

Nel terzo ripiano sopra il cassetto della frutta. Qui la temperatura è ideale per carne e pesce: tra 0° e 4°C. Dovrebbero essere riposti nel ripiano più basso in un piatto ricoperto da pellicola o in un contenitore a chiusura ermetica. Il Pesce è meglio comprarlo fresco, pulirlo, sventrarlo, sfilettarlo e riporlo in frigorifero.

L’ultimo ripiano in basso del frigo, quello con il cesto della frutta. Qui la temperatura è ideale per frutta e verdura (frutti di bosco, cavoli, verdure in foglie): 7°C all’interno del cassetto. Frutta e verdura non vanno lavati prima di essere riposti nel frigorifero. E’ meglio ricoprirli con una pellicola o riporli in una busta di plastica non chiusa ermeticamente.

E non dimenticare!

• Ruota sempre il cibo: non mettere mai i nuovi prodotti davanti a quelli comprati prima

• Ricorda di evitare di riempire il frigorifero di alimenti

• Non mettere mai alimenti caldi all’interno del frigorifero

* * *

Tutto qui. Semplice e chiaro. E utile – una buona conservazione del cibo fresco elimina, o riduce notevolmente, gli sprechi alimentari.

Ah, no – non è che Whirlpool mi abbia mandato uno dei suoi frigoriferi con tecnologia 6° Senso FreshControl con dentro queste istruzioni (che sono peraltro riprese e approfondite sul loro sito) – ma mi hanno fatto avere una borsa frigorifero portatile, per di più con alcuni prodotti dei loro partner in questa campagna pro-freschezza e anti-spreco degli alimenti, Beretta, Bonduelle, Levissima, Rana e Skipper-Zuegg. (Grazie grazie – ho giocato un po’ a spostarli da un ripiano all’altro…)

 

Emanuele Bonati

 

 

 

 

 

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