Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

BLOGVS | January 21, 2022

Scroll to top

Top

La pesca sbergia

Emanuele Bonati

La pesca sbergia (o smergia), dice Wikipedia, “è una pesca della varietà nettarina (pesca noce) diffusa soltanto nella valle del Niceto – nei comuni di Torregrotta, Monforte San Giorgio e San Pier Niceto – di cui costituisce un prodotto endemico” (cioè esclusivo di quel territorio). La valle del Niceto si trova in Sicilia, in provincia di Messina, nei monti Peloritani – versante tirrenico. La Sicilia del resto ospita diverse coltivazioni di pesche e di altri frutti tipici (le pesche di Leonforte, le pesche tabacchiere o saturnine, le mele lappedde… e il pomodoro ruccaloru, e…). Matura ad agosto, e perciò viene chiamata anche Madonna d’agosto.

L’ho trovata l’altro giorno all’Esselunga – quasi 4€ al kilo. L’ho presa, ovvio – piccola, liscia, morbida.  Colore verde tendente al giallo con la maturazione. Polpa bianca. Sapore gradevole, delicato, non troppo dolce.

Si tratta di una coltivazione dalle origini antiche, risalenti al XIV secolo; della voce araba al-berchiga che creò il nome francese alberge e poi in siciliano sbergia.

Emanuele Bonati