Archivio per la categoria ’Victoria's Secrets’

Victoria’s Secrets

10 November 2010 - Commenti (5) »

Irlanda 1973: Gingerbread

Era l’estate del ‘73 quando mia mamma, appena maggiorenne, lasciò per la prima volta l’Italia per andare a studiare l’inglese in Irlanda, au pair presso le suore dell’ordine del Cenacolo, a Killiney, paesino incantato affacciato sul mare. Quando non era a scuola, aiutava l’anziana cuoca in cucina. Sister Patsy era uno chef fenomenale, con la passione soprattutto per i dolci. Famoso e ineguagliato il suo gingerbread, di cui la mamma mi parla ancora adesso – morbido e speziato al punto giusto.
Ma vediamo in cosa consiste questo dolce, così amato nei paesi anglosassoni.
Il gingerbread è un dolce speziato a base di zenzero, golden syrup (o melassa) e bicarbonato di sodio (al posto del lievito per dolci). Il suo colore scuro è proprio dovuto a questi ultimi due ingredienti.
La sua particolarità è di migliorare con il passare dei giorni, diventando via via sempre più “sticky“, appiccicoso e saporito. Per questo vi consiglio di lasciarlo riposare almeno 2 giorni.
Se poi volete gustarlo al meglio, fate come le suore del Cenacolo: spalmateci sopra un filo di burro leggermente salato. In Irlanda si usa il Kerrygold, noi accontentiamoci del Lurpack, accompagnandolo magari con una buona tazza di tè forte. Una vera delizia..

La ricetta che vi propongo oggi è la mia versione preferita perché contiene anche pezzetti di zenzero candito e un pizzico di pepe, il mio trucco per renderlo più speziato.
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Gingerbread

Ingredienti

300g farina
1 cucchiaino di  bicarbonato di sodio
3 cucchiaini di zenzero in polvere
1 cucchiaino di cannella
2 chiodi di garofano macinati
2 pizzichi di pepe
1 pizzico di sale
180g di burro
100g di zucchero di canna o Muscovado
200g di Golden Syrup o melassa (io la trovo da NaturaSì)
2 uova
180 ml di latte
80g di zenzero candito a cubetti
Procedimento
Preriscaldare il forno a 180°C.
Setacciare insieme farina, bicarbonato e spezie, tranne il pepe e i chiodi di garofano.
Far sciogliere il burro con lo zucchero e le spezie rimanenti e far intiepidire.
Aggiungere le uova e il latte mescolando bene e versare pian piano sulla farina. Mescolare accuratamente per eliminare eventuali grumi e infine aggiungere lo zenzero.
Versare il composto in una teglia quadrata di circa 22 cm e cuocere per 40-50 minuti.
Sfornare e dopo che la torta si è raffreddata completamente conservarla in una scatola di latta o avvolta in alluminio per almeno due giorni, mi raccomando! Non siate tentati di assaggiarla prima, ha bisogno di tempo per “maturare”.
Servitela con del burro salato e una buona tazza di tè.
Cheers!

Vittoria Bortolazzo

Gelato Giusto

Foto di Alessandro Iamone

Victoria’s Secrets

26 October 2010 - Commenti (3) »
Un dolce ricordo: Crumble di Mele e More
Questo semplice ma gustosissimo dolce a base di mele cotte e frolla sbriciolata riesce sempre al primo boccone a catapultarmi nel passato, quando ero ancora una bambina e tutta la famiglia abitava  sotto lo stesso tetto nella campagna inglese sulle rive del Tamigi.
Mi veniva servito regolarmente alla mensa del collegio nella sua versione più economica, ma la sua esecuzione migliore potevo gustarmela la domenica quando tutta la famiglia, cani compresi, si recava al Red Lion Pub per il tradizionale Sunday Lunch.


Conoscevo benissimo la tattica da adottare, sedersi vicino a papà e a mio fratello Enrico, non grandi amanti dei dolci, e il più lontano possibile da mamma, che sicuramente avrebbe tentato un “Me ne dai una cucchiaiata?”. A malincuore – e con la certezza che se avessi detto no, avrei sicuramente ricevuto un rimprovero dal papà, – cedevo parte del mio dolce alla mamma, ma in fin dei conti le porzioni erano sempre così abbondanti che non sarei mai riuscita a finirlo tutta sola.
Al pub veniva tradizionalmente servito con la English Custard, sorella della crema pasticcera, meno densa perché priva di farina o fecola, che la fa addensare durante la cottura. Si ha cosi il contrasto fra il caldo dell’apple crumble e il freddo della salsa (che può anche essere sostituita con del buon gelato alla vaniglia).
Di crumble ce ne sono molti, in base alla stagione si possono usare tipi di frutta diversi, ad esempio in estate delle buone varianti sono pesca e granella di amaretti, oppure fragole e rabarbaro, mentre d’inverno pere e prugne, o mirtilli e mele e more o altri frutti di bosco.
La ricetta che vi propongo oggi, fatta e strafatta, è con mele e more. Un’accoppiata vincente, dove il sapore dolce della mela viene bilanciato dalla nota un po’ più acidula della mora.
La sua semplice esecuzione e il limitato numero di ingredienti fa sì che anche il più inesperto di voi sia in grado di realizzarla, conquistando il palato di tutti i commensali.

Crumble di mele e more

dosi per 6 persone
Per il ripieno:
4 mele grosse tagliate a cubotti
225 g more

1 noce di burro

3 cucchiai pieni di zucchero
cannella q.b.
Per il crumble:
180 g farina
100 g burro freddo tagliato a cubetti
100 g zucchero
scorza di limone q.b.
Esecuzione
Riscaldare il forno a 180°C.
Far sciogliere il burro in una padella, aggiungere  mele, zucchero e cannella e far  cuocere fin quando le mele diventano morbide. Correggere di zucchero qualora le mele fossero un po’ acerbe. Fare intiepidire a aggiungere le more.
Trasferire il composto in una pirofila o in contenitori monoporzione.
Per fare il crumble lavorare il burro freddo con le mani insieme alla farina fino a quando non assume una consistenza sabbiosa; aggiungere lo zucchero.
Sbriciolare il crumble sulla frutta in modo da coprirla tutta, mettere in forno e cuocere per 30-45 minuti per la pirofila oppure 20 minuti per le monoporzioni. Il crumble sarà pronto quando la superficie sarà ben dorata e il sughetto della frutta incomincerà a fuoriuscire e sobbollire ai bordi della pirofila.
Servire caldo con la English Custard oppure con del gelato alla vaniglia.

English Custard

dosi per 4-6 persone
250ml latte intero
250ml panna liquida
6 tuorli d’uovo
90g zucchero
1 bacca di vaniglia aperta
Portare latte, panna e i semi di vaniglia ad ebollizione.
Mischiare bene i tuorli d’uovo con lo zucchero. Aggiungere 1/3 del composto liquido sui tuorli e mescolare bene.
Versare il composto con i tuorli sul latte rimanente e cuocere delicatamente fin quando si addensa sufficientemente da velare il cucchiaio.
Filtrare bene con un colino grande per rimuovere eventuali grumi.
Coprire con pellicola trasparente a contatto e lasciar raffreddare.

Vittoria Bortolazzo

Gelato Giusto

Foto di Alessandro Iamone