Archivio per la categoria ’Fiere’

Week End Donna Milano e Hobby Show: passioni per tutte…

21 March 2013 - Commenti »

Di tutto, davvero. Stand banchi banchetti palchi aree fitness corsi volanti decorazioni di torte e di visi artigiani e oggetti formine e torte decorate set fotografici e trionfi di caramelle – il tutto su misura “donna”, ovviamente – le giornate femminili, già ben superiori, fra casa e lavoro e famiglia, alle 24 ore, trovano qui modo di estendersi ulteriormente, di dare spazio a passioni hobby manualità varie, attraverso conoscenze e tecniche sempre più vaste e organizzate.


Una marea di foto le abbiamo postate su flickr (sono del nostro fotografo Bruno Cordioli) – e altre ne faremo per l’edizione di novembre, l’1-2-3 (ce ne sarà prima un’altra a Roma, l’11-12-13 ottobre…). Dove intendiamo imparare il piccolo punto e il chiacchierino, comprare stampi per torte a forma di DuomodiMilano, decorare cappelli, leggere libri di ogni tipo e provare tutte le palestre, sfilare sul palco in costume da blogger, fare una riunione Stanhome (mia mamma le fa da quasi quarant’anni) e assaggiare tutti i dolci di California Bakery, usare i panni di feltro per creare abiti decorati con le caramelle come se fossero cupcake…

Milano è Golosa

19 October 2012 - Commenti »

Ricco, e invogliante, il calendario di Milano Golosa, la manifestazione organizzata dal “Gastronauta” Davide Paolini che occuperà il weekend milanese.

Anzitutto, una serie di chef – italiani e non solo – parteciperà stasera a Villa Torretta all’Acquerello Risotto World Summit, organizzato da Itchefs-GVCI con l’associazione Charming Italian Chef e con il riso Acquerello (e Ferrarelle, Grana Padano e Terre del Sole).

A Milano arriveranno i vincitori delle sfide che si sono svolte nel corso dell’anno a Hong Kong (Eyck Zimmer), New York (Olivia Bonomi Todorov) e Mosca (Bruno Marino), che “sfideranno” simbolicamente sette chef italiani “Chic”: Fabio Baldassarre (Unico, Milano), Andrea Gabin (La Mondina, Marudo, Lodi), Luca Collami (Baldin, Genova), Sergio Vineis (Il Patio, Pollone, Biella), Athos Migliari (Locanda La Chiocciola, Portomaggiore, Ferrara), Carmine Calò (Il Salviatino, Firenze) e Paolo Trippini (Trippini, Civitella del Lago, Terni).

“L’obiettivo è esaltare un piatto e una tecnica di preparazione italianissimi, ma che ormai fanno parte del  patrimonio della gastronomia globale”, dice Rosario Scarpato, che ha ideato l’evento nell’ambito del quarto Italian Cuisine and Wines World Summit, che si terrà a Hong Kong dall’1 al 10 novembre.

La giuria tecnica, presieduta da Davide Paolini, giornalista, comprenderà, tra gli altri, Francesca D’Orazio (scrittrice), Tano Simonato (Tano passami l’Olio), Claudio Sacco (Viaggiatore Gourmet – Altissimo Ceto), Alex Guzzi (giornalista del Corriere della Sera) e Fabiano Guatteri (enogastronomo e giornalista), e sarà affiancata da una giuria proveniente dalla blogosfera, sempre presieduta da Paolini, con personaggi di prima grandezza quali Christian Sarti, e del “calibro” di Emanuele Bonati (mi sembra di conoscerli…). Le due giurie sceglieranno il “vincitore” – simbolico, perché penso proprio che a questi livelli la sfida sia davvero un gioco.

Per finire lo chef Marco Sacco del Piccolo Lago di Verbania, presidente dell’associazione Chic, ci proporrà un suo piatto – magari sarà un risotto…

Ma Milano Golosa non si ferma qui – sempre a Villa Torretta, domani e domenica, si terrà una manifestazione-esposizione all’insegna del “Conoscere – Fare – Assaggiare”: artigiani, degustazioni, officine del gusto, lezioni e incontri tematici, specialità gastronomiche in un mix (il programma sul sito www.milanogolosa.it) – ma “Botteghe Golose” saranno sparse in tutta Milano, e il 18 e 19 si terranno le “Giornate dei Mondeghili“…

Altro? Probabilmente sì: basta andare su www.milanogolosa.it e…

Emanuele Bonati

A Vigevano “Dieci giorni suonati” (…e mangiati…)

1 June 2012 - Commenti »

Un anno fa, il 27 maggio 2011, moriva un grande artista. Un romanziere, un poeta, le cui parole sono protesta, denuncia e rivoluzione – e The Revolution Will Not Be Televised, come cantava nei primi anni ’70.

Gil Scott Heron– un personaggio che declamava le sue poesie musicate a ritmo di jazz soul funk. Una commistione di generi e di culture.

Un giorno, googlando in giro per la rete lo trovo sul cartellone di un festival, qui in Italia – proprio qui vicino, al Castello Sforzesco di Vigevano, per il festival 10 giorni suonati, organizzato dalla Barley Arts.

Ovviamente ci siamo andati.

Arrivati nel cortile del Castello troviamo questo palco molto ampio, dove il mio mito GSH si esibisce in un concerto memorabile, travolgente,  intimo. Uno degli ultimi, se non l’ultimo. Lui non stava bene e si vedeva. Lo ricorderò per sempre.

Un’altra cosa mi è rimasta impressa di quella serata: la struttura coperta che ospitava produttori di eccellenze italiane, presìdi Slowfood, e che ci ha permesso di degustare, prima del concerto, degli ottimi prodotti.

Quest’anno il  festival 10 giorni suonati è alla terza edizione, sempre al Castello di Vigevano, sempre con la stessa formula (che peraltro vede migliorare, di anno in anno, gli aspetti organizzativi e logistici…). Si parte il 13 giugno con i Lynyrd Synkyrd + Molly Hatchet + Betta Blues Society – a seguire, Incubus, Wolfmother, Garbage, Paul Weller, Ben Harper, Lenny Kravitz + Trombone Shorty, G3 (Joe Satriani – Steve Vai – Steve Morse), James Morrison + Maverick Sabre + Musicanti di Grema, Mika… eh, sì, tutto qui… ehm…

Ma il claim di quest’anno è:  Un festival di musica, parole  e sapori!

Quindi non solo musica – prevalentemente pop-rock – ma anche parole: incontri con gli autori in collaborazione con La Feltrinelli libri (segnalo quello del 18 Luglio con Davide Oldani, che presenterà in anteprima il suo nuovo libro).

E assieme alle parole, le immagini: vi ricordate quanto erano belli i biglietti dei concerti che venivano stampati anni fa? Serigrafati, originali, unici. Da collezionare. Quanti di voi conservano ancora un biglietto anni ’90 di Michael Jackson o di Prince? Ecco, da qui nasce l’idea, anzi, nasce Memorabarley, una mostra di memorabilia curata dal fotografo Henry Ruggieri sui 33 anni di attività di Barley Arts – poster, locandine, biglietti, pass dei passati eventi.

Musica parole – e immagini – e sapori: l’Isola del gusto, curata dagli studenti  dell’Università di scienze gastronomiche di Pollenzo e ideata dall’amico, nonché dottore in Scienze gastronomiche, Federico Trotta.

Qui  troveremo produttori di eccellenze italiane, spesso presìdi Slowfood: fra gli altri, la birra artigianale del birrificio Clan-Destino, di Orsoverde e Croce di malto; i vini naturali da vitigni autoctoni di varie regioni italiane (i miei amici di Tenuta Carussin, Vini Orsini, Il Palazzo, Col Vetoraz); il panificio Grazioli di Legnano, che usa solo le farine di Mulino Marino e che ha portato appunto a Legnano, il mio paese di origine, prodotti da forno di grande qualità; la carne piemontese del mitico consorzio La Granda; e molti altri validissimi produttori.

L’evento sarà anche molto attento ad abbattere l’impatto sull’ambiente. Come? Con un progetto:  la buona musica è A.R.I.A. – a ridotto impatto ambientale.

Diverse aziende, sensibili all’argomento, hanno aderito fornendo i loro prodotti: Palmdesign con eco-arredi; Novamont e Ecozema con posate e tutto il necessario per il servizio, in materiale compostabile; Eurven con microcompattatore per le bottiglie di plastica; Asm-isa fornisce i contenitori per i rifiuti; Orphea con antizanzare a base di estratti naturali; RaggioVerde fornisce le magliette in cotone naturale con lavorazione a filiera corta e lavorato in Italia per tutto lo staff; Allegronatura  con i detergenti a base di erbe officinali; Rete Clima calcolerà le emissioni di Co2 durante le giornate dell’evento; Edison fornirà l’energia elettrica ricavata da fonti rinnovabili.

Insomma un progetto davvero ben studiato fin nei minimi particolari.

Qui (10GS_comStampa290512) trovate il comunicato stampa ufficiale.

Insomma il percorso è questo: visita alla meravigliosa piazza di Vigevano – una delle piazze più belle d’Italia –, mostra Memorabarley al Castello, degustazioni  palatali e olfattive prima e degustazioni sonore poi. Per finire con l’acquistare i prodotti in vendita nell’isola del gusto.

CibVs e BlogVs saranno presenti per testimoniare e accertarsi che tutto funzioni alla perfezione. Soprattutto adopereremo per voi le vostre papille gustative, sostando a lungo nell’Isola del gusto.

Christian Sarti

Foto di Henry Ruggeri

Sapori buoni a SaporBio 2011 a Milano

8 October 2011 - Commenti »

Sapori e profumi si confondono nelle sale del Palazzo dei Giureconsulti a Milano per questa edizione 2011 di SaporBio: gusto fitness benessere e cultura – come recita il sottotitolo della manifestazione – si fondono fino a domenica negli antichi spazi per un pubblico numeroso e attento – fra cui c’ero anch’io…

Tutti a Dulcinea

9 September 2011 - Commenti »
Come ogni anno, ci si ritrova sabato 10 e domenica 11 settembre nella cornice del Castello di Legnano per l’evento Dulcinea, giunto quest’anno alla 5a edizione.
Organizzato dalla locale condotta Slowfood con il patrocinio del Comune, l’evento è  “messo in piedi” fisicamente dai soci, con l’aiuto di volontari che si arruolano  e sposano la causa.
La manifestazione nel corso degli anni è migliorata parecchio, devo dire, e sono molto curioso di vedere quella di quest’anno: ve la racconterò nei prossimi giorni.
Qui trovate tutte le informazioni del caso:
Fossi in voi, andrei a stomaco vuoto perché il percorso degustativo è davvero ricco: dal tè, all’enoteca, alla vasta proposta di birre artigianali, allo street food – mai e poi mai mi perderò le olive ascolane – e naturalmente i dolci, prodotti da artigiani di tutta italia.
CvS
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La Sagra del Carciofo Moretto

27 April 2010 - Commenti »

Si è da poco concluso a Brisighella il Trofeo del Buon Salame che già è alle porte una nuova manifestazione: la  “Sagra del Carciofo Moretto” (1-2 maggio).

Si tratta di una varietà di carciofo autoctona, rustica, non modificata geneticamente; presenta foglie verdi-grigiastre, grandi e spinose, pendenti all’infuori; ha forma allungata e colore violaceo.


Il suo sapore è leggermente amaro; si mangia crudo o leggermente lessato, condito con sale e olio, ma si possono anche realizzare numerose ricette: cappelli da prete con ripieno di carciofi moretti e ricotta all’olio extra vergine di oliva Brisighello; insalata di testina di vitello su letto di carciofi moretti e scaglie di parmigiano; tortino di formaggio con carciofi moretti; crostata di foglie di carciofi; mousse di avocado con carciofi moretti; bavarese ai carciofi; moretti farciti con gamberi; lombatina di agnello saltata in padella con carciofi; mostarda di carciofi moretti alla senape per accompagnare fritti di gamberi.


Fra aprile e maggio a  Brisighella è aperta anche la mostra di ricami “Il tè è anche un rito” alla Chiesa del Suffragio (fino al 9 maggio), con ricami antichi e moderni provenienti dalla valle del Lamone, mentre dal 7 al 9 maggio, in località Zattaglia, si terrà la Sagra del Cinghiale.

Ulteriori dettagli sul sito delle Terre di Faenza e su quello del Comune di Brisighella.

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Il Trofeo del Buon Salame

7 April 2010 - Commenti »

Un luogo: Brisighella. Si trova sulle colline di Ravenna, nelle cosiddette “Terre di Faenza” – oltre a Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Faenza, Riolo Terme, Solarolo.

Un prodotto: il salame.

Un “contorno”: piadina e vino.

Un animale, nobile e antico: la mora romagnola.

Un premio: il Trofeo del buon Salame

Una data: l’11 aprile, domenica prossima.

Una serie di enti organismi associazioni: Congrega del Buon Salame, CNA, Confartigianato, Coldiretti, Cia, Cab, Copaf, Associazione Provinciale Allevatori, Unione dei Comuni, Comune di Brisighella, Pro Loco di Brisighella

Una somma? Il Trofeo del buon Salame appunto, che si terrà domenica a Brisighella. Riprendo dai loro comunicati stampa:

«Il principale obiettivo di questa iniziativa è quello di tramandare la cultura e le conoscenze dei prodotti tradizionali e l’arte dei norcini e dei produttori di insaccati. A questo aspetto è poi strettamente legata la riscoperta e la valorizzazione delle produzioni locali, come quella suina della mora romagnola, salvata in extremis grazie alla passione di alcuni allevatori che hanno riselezionato la razza e adesso ne allevano i capi la cui carne è molto pregiata.

Il “Trofeo del Buon Salame” è una gustosa gara che coinvolge i produttori di salame artigianale e amatoriale, suddivisa nelle categorie “carni tradizionali” e “carni provenienti da mora romagnola”. Alla giuria, composta da esperti provenienti da tutta Italia, il difficilissimo, e appetitoso, compito di decretare i vincitori.

In contemporanea per le vie e nelle piazze del centro storico di Brisighella ci saranno bancarelle di prodotti tipici e di artigianato tradizionale e stand gastronomici.»


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Campionato di Pesto

17 March 2010 - Commenti »

Sabato prossimo, 20 marzo, a Genova, cento concorrenti – professionisti e cuochi dilettanti, provenienti da tutto il mondo – si sfideranno nel Campionato Mondiale di Pesto al Mortaio. Naturalmente a Genova, nelle sale del Palazzo Ducale – che da solo vale la visita al capoluogo ligure…

Inoltre, fino al 21, diversi ristoranti offriranno menu a prezzi speciali nell’ambito della Settimana del Pesto.

Il tutto a cura dell’Associazione PalatiFini, un gruppo di amici appassionati delle buona tavola e della gastronomia. Il Campionato è alla sua terza edizione: la prima è stata vinta da una casalinga genovese, la seconda, nel 2008, da un cuoco statunitense di origini coreane.

C’è anche un video spot pubblicitario, molto carino.

Sul sito anche quella che può essere considerata la prima ricetta del pesto, da La Cuciniera Genovese di Gio Batta Ratto, 1863:

Prendete uno spicchio d’aglio, basilico (baxaicö) o in mancanza di questo maggiorana e prezzemolo, formaggio olandese e parmigiano grattugiati e mescolati insieme e dei pignoli e pestate il tutto in mortaio con poco burro finchè sia ridotto in pasta. Scioglietelo quindi con olio fine in abbondanza. Con questo battuto si condiscono le lasagne e i gnocchi (troffie), unendovi un po’ di acqua calda senza sale per renderlo più liquido.

Impressioni da Identità Golose: il caviale di Oldani e il caviale di Kumi

16 February 2010 - Commenti (2) »

Davide Oldani in occasione di Identità Golose ha presentato per la sua cucina “POP”, fatta utilizzando le materie prime meno nobili, un falso caviale realizzato usando la  tapioca (credo che sia tapioca nera) anziché il caviale vero e proprio.

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Nel mio paese, il Giappone, c’è una cosa molto simile al caviale, si chiama Tonburi, sono i semi di una spece di pianta che si chiama Kochia scoparia in nome scientifico (il nome comune è cipresso d’estate). Questi semi assomigliano molto al caviale, tanto che noi lo chiamiamo “caviale dell’orto”.
Si possono usare anche per condire la pasta, ad esempio con le acciughe.

Non credo che possiamo trovare il caviale dell’orto qui in Italia, nenche nei negozi che vendono i prodotti alimentari asiatici: ma se lo trovate, vale la pena confrontarlo con il caviale, sia con gli occhi che bendati…

Kumi Matsuda

foto di Bruno Cordioli

http://www.flickr.com/photos/br1dotcom/sets/72157623197380787/

Impressioni da Identità Golose: un’altra idea di Cannavacciuolo

8 February 2010 - Commenti »

“Ogni sera riscaldiamo e affettiamo il pane di Pol, ma sul tagliere resta sempre tantissima crosta, la parte migliore”, spiega Cannavacciuolo. “Da qui è nata l’ispirazione. Sotto la crema di burrata, sopra la purea di scarola, bollita con la vitamina C e montata all’olio di oliva, e una retta di trucioli di pane per la croccantezza e l’acidità.”

Semplice…

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Foto di Bruno Cordioli

http://www.flickr.com/photos/br1dotcom/sets/72157623197380787/with/4320503328/

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