
Un libro è tante cose, ovviamente – racconto fantasia realtà invenzione esperienza vita e tutto quello che si può immaginare. Ci sono libri belli e brutti, utili e inutili. Ci sono libri vuoti e libri pieni. Libri che vivono per il tempo della lettura, libri che durano nel corso del tempo, o nel cuore.
Ci sono libri come C’è torta per te 2. Libri che hanno una ricetta speciale.
INGREDIENTI: 30 blogger femmine e diciamo 3 blogger maschi (sono più rari, vanno usati con parsimonia). Una quantità variabile di confezioni assortite di margarina Vallè. Spezie altrettanto assortite, farine. Zuccheri aromi. Per insaporire il tutto, aggiungere un po’ di pagine raccontate dai blogger.
ESECUZIONE: mescolare e inserire il tutto in una casa editrice, diciamo Trenta Editore, che provvederà a sfornare un libro.
GUARNIZIONE: alla fine: il ricavato sarà destinato all’IEO, l’Istituto Europeo di Oncologia, a sostegno della ricerca sul tumore al seno.
Tutto piuttosto semplice, dunque. Con qualche idea in più. A parte l’iniziativa a favore della ricerca, dico (un’iniziativa seria: l’IEO non è che sia stato lì a incassare l’assegno a occhi chiusi, prima hanno controllato – un’ulteriore conferma che si tratta di una cosa seria, e soprattutto che la margarina Vallè è una cosa seria, un alimento valido a tutti gli effetti). Ad esempio, l’idea di far prendere spunto ai blogger per la loro ricetta da un ricordo o un desiderio di viaggio, da una spezia che quel ricordo evoca, o che stimola quel desiderio. E di farlo raccontare – un blog è cucina, ma anche scrittura, no? E di far scegliere a un’apposita giuria tre vincitori per tre diverse categorie. E premiarli, qualche giorno fa, dopo una giornata di torte presso la scuola de La Cucina Italiana (ho visto le foto: devono essersi divertite parecchio…), allo spazio Cooks&Books della Mondadori Duomo. Dove sono stato, in compagnia di un amico incontrato per strada…

Mi sono letto il libro – confesso che ho cercato di leggere le ricette a occhi chiusi, per non sbavare troppo sulle pagine. Inutilmente. E posso dire di essere d’accordo sul verdetto della giuria, a cui avrei forse aggiunto altri premi (una trentina? la destinazione più lontana, la più vicina, quella scritta più lunga, quella più corta… anche perché conosco molte delle/dei blogger… e non sarei stato imparziale).

I premi? anzitutto, uno speciale – per i blogger che si sono classificati al secondo posto in tutte e tre le categorie: Sara Tescari e Paolo Arcuno di ficoseccouvapassa. Il loro racconto, “Voglia d’anice”, si è tradotto in una ricetta di Mini plumcake alle pere con anice e mandorle, e in un’ulteriore ‘Uvetta’ (oltre a Uvetta-Vicky, rimasta a casa…) da aggiungere a Fico e Uva – la piccola Caterina (un mostro, ha dormito beatamente in mezzo alla presentazione confusione…).
E poi: Laura Adani (Iocomesono) che ha raccontato “Il Viaggio” con una Torta di albicocche al profumo di vaniglia e cardamomo, vincendo per “Il viaggio dei tuoi sogni” (per sapere dove, comprate il libro).
Fedora D’Orazio, ovvero Cappuccioecornetto, per “Lo stile più innovativo”, con “In viaggio nel regno dei cartoni animati”, fatto sbocconcellando una fetta di Torta speziata zenzero e cannella (perché ‘innovativo’? comprate il libro…).
E per finire – scusatemi ma qui mi dilungo un poco – Anna Maria Pellegrino. Che è, come ma più delle altre, un’amica. Non solo e non tanto di BlogVs (non tanto, per il fatto che sin dall’inizio scriva per noi una rubrica – Tanto CibVs QuantoBasta – molto bella: è infatti una delle collaboratrici più rade e neghittose della blogosfera, tanto che presto sarò costretto a trascrivere le nostre conversazioni telefoniche e a gabellarle per preziosi interventi ‘intercettati’… ok, ok, in realtà ha molto moltissimo da fare, oltre alla vita familiare e a quella del suo blog La cucina di qb partecipa assiste collabora concorre organizza imperversa….), ma proprio mia, nostra, di noi fuori dal blog (per il quale scrive pochissimo… ah, l’ho già detto?). E la sua bellissima storia è “Il viaggio più bello è quello che facciamo l’uno verso l’altro” (da leggere, nel libro), con dei Tortini morbidi ai mirtilli con labna profumata di coriandolo e pepe nero lungo, e ha vinto il premio per “Il viaggio più insolito” (dopo aver perso di misura – tre battute: bastava usasse del pepe lunghissimo… – il mio premio “Titolo di ricetta e titolo di racconto più lunghi del libro” a favore di Claudia Tiberti – i suoi titoli? non mi ci stanno… li leggerete sul libro!).
PS DI DOMANDE: perché si vede solo la mano di uno dei blogger maschietti? e perché sono stato invitato alla presentazione del libro e non a quella delle trentatrè torte?
C’è Tort@ per te 2 – In viaggio con i blogger
Ricette e racconti dal web
Trenta Editore
176 pp., 16€
Emanuele Bonati