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BLOGVS | March 1, 2021

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Alfabeto di desideri per inoltrarci nel 2021. Parte 1

Alfabeto di desideri per inoltrarci nel 2021. Parte 1
Daniela Ferrando

Ci salverà la bontà, nel 2021. No, la bellezza. No, la gentilezza. E ci urteranno i divieti? Ci servirà la capacità di volere un futuro, di desiderare ancora e metterci in azione. I desideri non sono cose, ma alcune cose possono essere dei desideri. Qui, la prima di tre parti, quella dall’A alla G, di un piccolo elenco propiziatorio e alfabetico.

A come Aloe

Si chiama AloeBoa una linea di cosmetici ultra-naturali a base dell’aloe vera di Boa Vista, lavorati in Italia per diventare crema e gel. Una parte dei proventi va a favore di Mãos Unidas, progetto non lucrativo che sostiene la microeconomia delle isole dell’arcipelago.

www.aloeboa.com

B come Berlucchi / Bigoli / Brianza

Guido Berlucchi nel 2021 compie 60 anni – di vigneti pettinati, di vendemmie franciacortine, di bollicine gloriose, di ampie iniziative culturali e di semi piantati. Tout se tient e, al di là delle bottiglie, è interessante leggere il report di sostenibilità, disponibile in pdf sul sito.

www.berlucchi.it

 

Bigoli – Pastai di una volta. Il nome di uno spaghettone veneto, che è anche un’ingiuria scherzosa, è soprattutto il nome di una neonata bottega artigiana di pasta fresca in una via decentrata di Milano. Se non mettiamo le mani in pasta noi, lasciamoci coccolare da chi lo fa con amore artigianale.

www.bigolimilano.it

Brianza. Per noi che siamo a Milano è vicina vicina, ma riserva continue scoperte #foodcultural. Come le castagne d’acqua, che Gaetano Orazio di Bulciago riporta nella sua pittura e l’Osteria Manzoni di Barzago impasta nelle sue focaccine. O come il carpaccio celtico o la buröla, specialità dello storico salumificio Marco d’Oggiono.

Piccola esperienza di Brianza in remoto da rivivere, qui.

C come Coccoladieta

È fatale con l’inizio dell’anno dire “adesso dieta!”. Ed è inevitabile sentirsi puniti e incompresi. Cosa succede rovesciando quest’attitudine, lo spiega il Coccoladieta. Che è un diario alimentare pieno di ironia, spunti e incoraggiamenti. Lo ha creato Elisa Origi, la tosta autrice di “Dimagrire, Porca Miseria” e “Partorire, porca miseria”.

https://www.facebook.com/Coccoladieta/

D come Dine Up! / Dark Kitchen

A scegliere e pagare online pranzi e cene abbiamo imparato. E non solo pizze, hamburger e sushi, da sempre richiestissimi. Ordinare e ricevere a casa un pasto gourmet è un’altra esperienza. In attesa di tornare a cena fuori, anche riconoscere nel pasto recapitato la mano dello chef è un’esperienza che possiamo, una tantum, regalare alle nostre papille.

https://dineup.ordering.co/

Dark Kitchen, che ricorda la camera oscura. O Ghost Kitchen, che c’è ma non c’è. Il Covid ha accelerato il fenomeno #foodcultural delle cucine senza ristorante. Che lavorano per l’asporto e la delivery. Che offrono a cuochi indipendenti uno spazio operativo. Che servono alle start-up del food come base per l’espansione della loro idea. Stay tuned!

E come Erbaluce

Sarà per il suo nome, per il suo color oro. Amiamo questo vino. E così il desiderio va a KIN, un Erbaluce di Caluso da invecchiamento, ricco dei sentori granitici del suolo morenico delle vigne da cui proviene. Lo produce Domenico Tappero Merlo, con dedica al nonno Domenico detto Kin. Ma questo monosillabo in giapponese significa “oro” e i giapponesi vanno pazzi per questo bianco. Insomma, lunga storia.

​Domenico Tappero Merlo

F come Forno Condiviso / Fa’Bulleuses! / Foodbox

Forno Condiviso è una realtà nel quartiere milanese multietnico del Corvetto, me ne hanno parlato i realizzatori Anna Pacchi e Andrea Romeo. Come spiega il nome: è un posto dove si cuoce, insieme. Al Forno si impara tutto quello che c’è dietro a un pezzo di pane. Soprattutto il fare – dalla farina dei campi del parco sud alla panificazione pratica. Il periodo di zona rossa ha ridotto i corsi (a febbraio il loro ritorno), ma non la creatività: volantinaggio di ricette, per esempio!

https://www.facebook.com/fornocondivisomilano

Le Fa’bulleuses sono 7 spumeggianti vigneronnes dello Champagne. Tutte donne imprenditrici, protagoniste di un nuovo assemblage battezzato Isos, che in greco antico significa “uguale, pari” e che è “l’essenza di 7 maisons” e di 7 vini uniti in una sorta di edizione limitata. Isos arriva in Italia grazie ad Alberto Massucco Champagne, importatore della pregiata bollicina e a sua volta produttore. Ecco i nomi delle fautrici e delle vendemmie di questa avventura:
Laureen Baillette (Champagne Baillette-Prudhomme), Trois Puits 2016, Pinot Noir
Hélène Beaugrand (Champagne Beaugrand), Montguex 2017, Chardonnay
Claire Blin (Champagne Mary-Sessille), Treslon 2016, Meunier
Charlotte De Sousa (Champagne De Sousa), Avize 2017, Chardonnay
Mathilde Devarenne (Champagne Rochet-Bocart), Vaudemange 2017, Chardonnay
Sophie Moussie (Champagne Guy Méa) e Louvois, 2016, Pinot Noir
Delphine Brulez (Champagne Louise Brison) assemblaggio di vini del 2017 di Pinot Noir e Chardonnay
www.albertomassuccochampagne.it

desideri 2021 F foodbox Foodbox. Il lockdown e l’Italia a puzzle colorato hanno fatto esplodere il commercio e consumo di scatole contenenti cibo. Tutto qui? No, ci sono foodbox pronte da mangiare o da scaldare dai ristoranti più coraggiosi, da completare o da comporre, per tutti i budget. Ci sono foodbox di solo cibo e altre con altri generi di conforto, perfino un po’ maliziosi, come le foodbox M’ASSAGGIO by Foodgarage66 per San Valentino che trovate cliccando qui.

G come Gelateria Laboratorio

Gelateria Laboratorio è il regno freddo – gelido per il tipo di lavoro, caloroso per l’accoglienza – di Edoardo Gatto, giovane gelatiere artigiano con un pispillìo per creme cremosissime e un pistacchio super richiesto, monoporzioni e farce a pasticcino, fantastici e quasi folli gusti salati, proposti in modalità limited edition. Come il leggendario gorgonzola e noci. O l’ancora più visionario sciroppo d’acero e bacon!

https://www.gelaterialaboratorio.it/

Pronti per la parte 2?

A breve, qui su Blogvs. Un bel po’ di desideri e di tendenze dalla H alla P.

 

Daniela Ferrando

 

 

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